CronacaBiella. L’allargamento della Giunta Corradino chiude la crisi di governo.

Una brutta pagina aperta da Fratelli d’Italia con le dimissioni di Davide Zappalà dalla giunta Corradino porta lo stesso a rientrare in forze assieme ai colleghi Zen e Olivero e con Amedeo Paraggio Presidente del Consiglio Comunale.

Ci limitiamo ai fatti e non al diritto di opinione nel rispetto dei nostri lettori e delle appartenenze ideologiche di chi ci segue.

Certamente l’ ” aggiungi un posto a tavola” è una strategia che non amiamo viste le difficoltà che ci sono.

Abbiamo chiesto al sindaco di Biella Claudio Corradino il motivo di tale decisione e ai nostri microfoni ha affermato: ” La compagine amministrativa da 7 passa a 9 assessori. Un capoluogo di provincia che si rispetti deve avere una rappresentanza adeguata per rispondere ai tanti problemi della città”.

A tal proposito abbiamo chiesto un parere anche a chi la macchina amministrativa la conosce bene come il predecessore il sindaco emerito Vittorio Barazzotto , leader di I.V. , che ha dichiarato: “Apparte un po’ di folclore la musica continua al di là del passato. Singolare che chi non ce l’ha fatta in provincia ora sia in comune. L’aumento degli emolumenti potevano andare a reperire più fondi per aiutare i dirigenti a condurre la macchina comunale. Al di là di questi particolari vediamo una città con le strade sempre più da sistemare per non dimenticare tanti altri seri problemi come la fuga dei giovani emigrati all’estero o in altre città in quanto hanno perso la fiducia nel territorio. ” Diego Presa ex vicesindaco ed esponente del Pd ha risposto così: ” Mi sembra che tutto sia il contrario di tutto. I nodi vengono al pettine. Non mi sembra vengano risolti i nodi della città che sono ben altri.”

La Redazione si esime da ogni posizione ideologica su questo frangente in quanto opera nel pieno rispetto delle norme imposte dal Codice Deontologico dei Giornalisti.

Redazione ed

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