Michel Camillo presenta: “Roma raccontata in diverse puntate”

Rubrica Le bellezze d’Italia

Piazza di Spagna

Capitale della repubblica italiana e capoluogo della regione Lazio, la città di Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; tuttavia Roma è attraversata anche dall’Aniene (un affluente del Tevere) e da altri piccoli corsi d’acqua, come l’Almone.

Il clima della città eterna è temperato con estate calda; importante che a Roma l’autunno sia decisamente più caldo della primavera, perché quest’ultima ancora soffre di scampoli d’inverno. Le precipitazioni nevose in questa città sono un fenomeno poco frequente.

Roma ha il primato di essere il comune più esteso non solo d’Italia, ma di tutta l’Unione europea; è inoltre il comune più popoloso d’Italia e il terzo dell’Unione europea (dopo Berlino e Madrid).

Ma i primati non finiscono qui, perché Roma è il comune italiano con il maggior numero di residenti stranieri; essi il 31 dicembre 2020 costituivano il 12, 9 % della popolazione. Le nazioni con più rappresentanti sono (in ordine decrescente) la Romania, le Filippine e il Bangladesh.

Dal 1956 Roma è gemellata in modo esclusivo e reciproco con Parigi.

Dal 21 ottobre 2021 sindaco di Roma è Roberto Gualtieri del partito democratico. Si ricordi che il comune di Roma è dotato di un ordinamento amministrativo speciale, denominato Roma Capitale e disciplinato da una legge dello stato.

Il dialetto romanesco è un codice linguistico molto simile all’Italiano, tanto da essere considerato da molti esperti più una “parlata” (un accento) che un dialetto; la sua grammatica infatti si discosta poco da quella italiana, fondata com’è appunto sul toscano, e un italofono può capire facilmente gran parte di un discorso in romanesco. Benché appartenga al gruppo dei dialetti mediani, il romanesco diverge da essi in alcuni tratti tipicamente toscani, che si diffusero a Roma durante il Rinascimento.

Non si deve tuttavia pensare che il romanesco odierno sia quello consacrato dalla letteratura dialettale classica (per intenderci, quello di Giuseppe Gioacchino Belli); la varietà contemporanea di romanesco si sta anzi staccando sempre più da quella classica.

Fra le caratteristiche del romanesco contemporaneo vi sono le forti elisioni nei sostantivi e nei verbi (es. “dormì” invece di “dormire”), alcuni raddoppiamenti consonantici (es. “gommito” al posto di “gomito”) e uno scarso uso dei tempi e dei modi verbali: infatti oggi si usa quasi esclusivamente l’indicativo e di esso si utilizzano quasi solo il presente, il passato prossimo e l’imperfetto.

Ma Roma, nonostante la sua bellezza, presenta anche degli aspetti negativi, come la Banda della Magliana, nata proprio in questa città (il nome è preso da un quartiere di Roma) ma operante anche nel resto del Lazio e attiva dal 1977 al 1993; la Magliana fu la prima organizzazione criminale romana a unificare in senso operativo la frastagliata realtà della malavita locale.

Michel Camillo

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