Il viaggio di Cristoforo Colombo: Svizzera

Priva di sbocco al mare, la Svizzera confina a ovest con la Francia, a sud con l’Italia, a nord con la Germania a est con l’Austria e con il Liechtenstein.

Il trenta per cento circa della superficie svizzera è ricoperto da boschi.

Il territorio svizzero ospita circa millecinquecento laghi, la maggior parte dei quali è costituita da piccoli laghi di montagna. Sono degni di nota: il lago Lemano, del quale però solo il sessanta per cento si trova in territorio svizzero (il lago è infatti situato al confine con la Francia); il lago di Costanza, al confine con l’Austria e la Germania; il lago di Lugano e il lago Maggiore, entrambi al confine con l’Italia.

Il clima della Svizzera è influenzato dall’Atlantico; le precipitazioni sono abbondanti durante tutti i mesi dell’anno.

La Svizzera ha una densità di centonovantotto abitanti per chilometro quadrato e questo ne fa un paese densamente popolato.

Questa nazione è divisa in tre grandi regioni linguistiche e culturali: tedesca, francese e italiana, a cui vanno aggiunte le valli del Canton Grigioni in cui si parla il Romancio. Il Tedesco, il Francese e l’Italiano sono lingue ufficiali e nazionali, il Romancio è lingua nazionale dal 1938 ed è parzialmente lingua ufficiale dal 1996.

La neutralità svizzera è un fatto risaputo; meno noto è che la prima dichiarazione ufficiale di neutralità risale al 1674. Ciò non ha impedito alla Svizzera di aderire all’ONU, anche se l’adesione è avvenuta solo il 10 settembre 2002.

Diamo ora uno sguardo alla situazione religiosa, precisando che le percentuali riguardano le persone dai quindici anni in su. La religione più diffusa in Svizzera è il cattolicesimo, che però è scelto da meno della metà della popolazione, il 35, 2 %; molto seguita anche la Chiesa Evangelica Riformata, alla quale aderisce il 23, 1 % della popolazione; altre confessioni cristiane raccolgono il 5, 6 % del popolo; in Svizzera è presente anche l’islam, al quale aderisce il 5, 3 % della popolazione; poco presente l’ebraismo, che rappresenta lo 0, 2 % del popolo ed è concentrato soprattutto nelle città, dove è organizzato in comunità.

Per quanto riguarda l’ordinamento dello stato, la Svizzera è una federazione di ventisei stati chiamati cantoni; in questa nazione la democrazia ha sia forma diretta, sia forma rappresentativa. Il parlamento svizzero non è composto da politici professionisti: proprio per permettere ai parlamentari di lavorare fra una sezione e l’altra, le camere federali si riuniscono quattro volte all’anno per tre settimane. Il potere legislativo è esercitato da due camere: il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati.

La Svizzera è tradizionalmente nota al grande pubblico come “paradiso fiscale”, ma tale visione non è più attuale; infatti il 19 maggio 2019 il popolo elvetico ha accettato una riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA), che hanno comportato l’abrogazione (dal 1 gennaio 2020) dei regimi fiscali non più compatibili con gli standard internazionali. Per questo motivo, la Svizzera è stata definitivamente tolta dalla lista grigia dei paradisi fiscali stabilita dall’Unione Europea.

Sullo sport, visti gli spazi ristretti, ci limiteremo a ricordare che la Svizzera (insieme all’Austria) organizzò gli Europei di calcio nel 2008; per lo stesso motivo, fra gli atleti svizzeri menzioneremo solo il tennista Roger Federer.



Michel Camillo

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