La città di Assisi è situata sul versante nordoccidentale del monte Subasio, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla Valle Umbra settentrionale, a circa ventisei chilometri a sudest di Perugia; il territorio comunale assisiano comprende porzioni sia pianeggianti, sia collinari, sia di bassa montagna.
Diversamente da quello che probabilmente molti si aspetterebbero, il patrono di Assisi è San Rufino e il giorno festivo è il 12 agosto.
Dal 2016 sindaco di Assisi è Stefania Proietti (di centrosinistra), la quale è stata confermata nel 2021 per un secondo mandato.
Il 1 gennaio 2015 gli stranieri costituivano l’11 % della popolazione di Assisi; le nazioni con più rappresentanti erano (in ordine decrescente) la Romania, l’Albania e il Marocco.
Fra le località gemellate con Assisi segnaliamo Betlemme, San Francisco, Santiago di Compostela e Wadovice.
Lo sport che offre le cose più interessanti da raccontare è il ciclismo, perché Assisi quattro volte fu sede di arrivo di una tappa del Giro d’Italia, precisamente negli anni 1978, 1982, 1995 e 2012.
Se passiamo alla cultura, notiamo che il comune di Assisi ha una propria sede universitaria, situata in pieno centro a Palazzo Bernabei; si tratta di una sede distaccata della Facoltà di economia dell’Università degli Studi di Perugia.
Naturalmente la storia in questa sede non può essere raccontata punto per punto; ci limiteremo quindi a osservare che le tracce più antiche della presenza dell’uomo nel territorio assisiate risalgono al Neolitico e a ricordare alcuni fatti dell’epoca medievale. Nel 545 Assisi fu saccheggiata dai Goti di Totila. Conquistata dai Bizantini, passò poco tempo dopo (568) sotto il dominio longobardo ed entrò a far parte del ducato di Spoleto. Nel 1174 Assisi fu assediata e conquistata da Federico Barbarossa.
Il 27 ottobre 1987, su invito del pontefice Giovanni Paolo II, i principali rappresentanti delle religioni del mondo si riunirono in questa città per un incontro di preghiera in nome di San Francesco.
Il più importante edificio di culto cattolico della città di Assisi è il duomo, detto anche cattedrale di San Rufino, che sorge nell’omonima piazza. La sua costruzione iniziò nel 1140 e terminò nel 1571; tuttavia fu consacrato già nel 1253. Il duomo presenta tre stili architettonici: romanico, barocco e neoclassico. Alla sinistra della facciata si eleva il maestoso campanile romanico. L’interno del duomo è ripartito in tre navate divise da pilastri. Nella cattedrale si trovano tre organi a canne.
Tuttavia il duomo non è l’edificio di culto cattolico più famoso, perché tale primato spetta alla basilica di San Francesco. Voluta da papa Gregorio IX, nel 2000 la basilica è stata inserita nella Lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. La basilica di San Francesco è formata da due chiese sovrapposte, una inferiore e una superiore, legate a due diverse fasi costruttive: la prima legata al romanico umbro, di derivazione lombarda, la seconda legata al gotico di matrice francese. Straordinario è, in entrambi i casi, l’apparato decorativo interno.
La chiesa inferiore fu iniziata nel luglio del 1228 sotto la soprintendenza di Frate Elia; alle sue decorazioni collaborarono i più illustri artisti del tempo, come Giotto, Cimabue e Simone Martini.
La chiesa superiore presenta una facciata semplice a “capanna” la sua architettura interna mostra i caratteri tipici del gotico italiano. Purtroppo il terremoto del 26 settembre 1997 causò profonde lesioni alla basilica superiore.
Michel Camillo





