

Ieri , martedì 8 marzo , si è tenuta una grande magistrale conferenza alla Biblioteca Civica di Biella alla presenza del carissimo scrittore e amico fratello Mohamed Bouraya e di Michele Carini che hanno presentato il primo autore “Contatto” e il secondo autore “Il ragazzo del barcone accanto “. Hanno partecipato anche gli attori di Associazione Strada di Piazza , Manuela Tamietti e Francesco Logoteta con a seguire il noto musicista Sami Karafi .
Una serata di interscambio multiculturale con tematiche di narrativa e inclusione sociale con al centro l’ incontro tra i due autori avvenuto per provvidenza.
La Nostra Redazione ricorda che l’opera letteraria Contatto -oltre a acquistarla alla libreria Robin di Biella– è possibile comprarla su Amazon.
Come detto da alcuni lettori vale molto la pena comprare Contatto che vede oggi questa recensione fatta dalla nostra redazione: ” Imparare a guardare la vita con i propri occhi può sembrare la cosa semplice. Ma la visone del mondo da parte di un adolescente è spesso cambiata da ciò che vede la famiglia, la scuola gli amici, e può subire influenze n Gli occhi di Sara, nata in Italia da famiglia marocchina, mostrano il continuo tira e molla tra gli obiettivi di un occidente dove l’unico scopo è il raggiungere qualcosa , e il rispetto verso la propria famiglia di origine, forse vista come imposizione.
La figura paterna, amatissima e sempre ricordata, è il rifugio dove trovare la soluzione al continuo confronto tra passione e religione. Nello sguardo di Sara si riflettono molti temi: si parla della persona, con aspetti psicologici, etici, linguistici, comportamenti del suo vissuto e del suo rapportarsi con il mondo . Si parla di società, menefreghismo, discriminazioni, delle idee che rischiano di dividere ed opporre l’uomo solo perché diverso. Si parla di violenza, fisica e psicologica, che si mistra attraverso persuasione e manipolazione. Si parla di filosofia, di vita-morte, di fede e religione. Si parla di globalizzazione, un mondo che finge di integrare il diverso e che il più delle volte lo dimentica e abbandona, non permettendo a quest’ultimo di essere compreso e salvato. Si parla di intellettuali, del ruolo che occupano, del Infine, si parla di letteratura, cercando di aggiungere originalità e novità in questa nobile tramite l’utilizzo di un’inusuale tecnica narrativa, di figure retoriche, e di una forte simbologia carica di metafore e
significati. L’intento è non tanto quello di aggiungere conoscenze ma l’idea di proporre un dialogo con il lettore, di farlo riflettere e comprendere , per una migliore convivenza con se stessi e con chi ci sta attorno.”
Uscire dagli schemi e abbracciare la nuova realtà è il compito di tutti. Con Contatto capiremo come affrontare il mondo e la vita di oggi .
Il direttore
Emanuele Dondolin




