CORSO DI FORMAZIONE “PANDEMIA E PANDEMIE” . CentroCongressi S.Volto Torino.

Riceviamo e Pubblichiamo:


Il Corso di Formazione “Pandemia e Pandemie” che inizierà sabato 19 marzo e si
concluderà sabato 18 giugno (3 sabato mattina ed 11 mercoledì pomeriggio) ha tra i
suoi principali obiettivi quello di esplorare i vari aspetti dei fenomeni pandemici da
molteplici punti di vista: clinico, giuridico, sociale, ecclesiale, etico, storico,
culturale, gestionale/amministrativo. Il Corso desidera anche essere spunto per un
confronto e per un contributo scientifico fuori dalle logiche dell’approssimazione e
polarizzazione di idee.
Molti dei partecipanti al Corso provengono dai 32 Ospedali/Presidi Sanitari e dalle
circa 200 R.S.A. presenti sul territorio della Diocesi di Torino. Queste ultime sono
state recentemente oggetto del Decreto del Vescovo di Torino “Orientamenti
pastorali e norme per l’assistenza religiosa e spirituale in case di cura o di
assistenza pubbliche o private”.
Saremo accompagnati, lungo questo percorso articolato in 14 incontri, da docenti
universitari e professori di fama nazionale ed internazionale e sarà possibile un
confronto tra il sistema sanitario piemontese e quello israeliano in merito alle
strategie di prevenzione e cura del Sars CoV-2.
Il Corso, incentrato su un tema che dai tempi più remoti sino al Covid-19 coinvolge
profondamente l’umanità intera, ha ottenuto 22 crediti ECM per tutte le professioni
sanitarie, ma è aperto a tutti, anche non sanitari. L’obiettivo di favorire una
riflessione sulla pandemia da Sars-Cov-2.
Questo nuovo Coronavirus, che ha infettato 340 milioni di persone nel
mondo, di cui 1 su 5 con sintomi gravi e che ha causato più di 5 milioni
morti, di cui 145.000 in Italia, è la causa della pandemia che ha prodotto
un’interruzione della vita sociale senza precedenti nella storia con gravi
conseguenze economiche, culturali, sociali, psicologiche e sanitarie.
Si è abbattuta come uno tsunami sul nostro Sistema Sanitario Nazionale
già duramente provato da anni di mancato reclutamento di nuovi medici
(abbiamo i medici più vecchi d’Europa, il 52% sopra 55 anni), dalla riduzione
di posti letto (meno 45.000 dal 2000, pari al 15% del totale; il numero di posti
letto medio su 100.000 abitanti in Europa è 537, in Francia 590, in Germania
800, in Italia 314), da un insufficiente numero di infermieri (5.5 infermieri
per 1000 abitanti in Italia contro 11.8 nel Regno unito, 10.8 in Francia,
13.2 in Germania). C’è inoltre una carenza di 4.000 anestesisti rispetto ai
18.000 operativi.
Il Sistema Sanitario Nazionale è riuscito a reagire grazie alla
professionalità ed all’abnegazione dei suoi operatori che hanno
pagato un drammatico tributo in vite umane alla miopia rischiosa di anni di
tagli alla spesa pubblica e alla costante riduzione del personale sanitario.
La comunità scientifica internazionale ha fatto un enorme investimento di
capitale umano nella ricerca sul nuovo coronavirus e ha messo a punto con
sorprendente velocità vaccini sicuri ed efficaci che hanno salvato milioni di
vite. Alla data del 14 gennaio 2022 sono state somministrate 10 miliardi di dosi.
Questo corso si propone di essere, nell’interesse della comunità, un
momento di confronto e dialogo tra medici, scienziati, ricercatori
e personalità di rilevo nel mondo della cultura, delle istituzioni sanitarie,
della politica e del diritto su un tema che nella comunicazione mediatica è
stato oggetto di gravi distorsioni. Siamo stati travolti dalla pandemia dei dati:
ugualmente infettiva e foriera di effetti pericolosi e fuorvianti.
I docenti hanno profili scientifici, culturali, accademici e istituzionali di
livello internazionale. La loro disponibilità è segno di una volontà di servizio
e attenzione verso la comunità civile e gli operatori che a vari livelli si
confrontano con la pandemia. Al gruppo dei docenti italiani si uniscono due
significative personalità estere (Prof. Leiter e Prof. Ash ) che permettono un
confronto con istituzioni e organizzazioni di altri paesi .
Il corso inizierà Sabato 19 Marzo 2022 e si concluderà Sabato
18 Giugno 2022 e sarà dedicato ai principali temi che la pandemia
ha sollevato negli ultimi due anni. Si terrà all’Auditorium del Santo Volto,
una sala che garantisce il rispetto.

Redazione-c.s.

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