Rubrica Generazione Z
Vasco Rossi è nato a Zocca, in provincia di Modena, il 7 febbraio 1952 ed è figlio unico. Vasco è padre di tre figli: Davide, nato il 24 aprile 1986 dalla relazione con Stefania Trucillo; Lorenzo, nato il 5 giugno 1986 dalla relazione con Gabriella Sturani; Luca, nato il 17 giugno 1991 dalla relazione con Laura Schmidt, che poi Vasco avrebbe sposato nel 2012. Come si sarà notato, i tre figli sono nati da tre madri diverse e i primi due sono venuti al mondo nello stesso anno (il 1986)!
Ma i punti oscuri della vita extramusicale di Vasco Rossi non finiscono qui: egli infatti è stato arrestato per ben due volte. La prima fu il 20 aprile 1984 in una discoteca nei pressi di Bologna; dopo una perquisizione, Vasco consegnò spontaneamente ai carabinieri ventisei grammi di cocaina. La seconda fu il 1 luglio 1988 per detenzione e porto illegale di armi.
Non va meglio, se passiamo alle idee politiche e religiose del nostro cantautore. Vasco Rossi è infatti ateo e anarchico, sostiene il partito radicale e si schiera a favore dell’eutanasia e della legalizzazione delle droghe. Dal punto di vista sportivo, è un tifoso dell’Inter.
Questo è l’elenco dei suoi album in studio: … Ma cosa vuoi che sia una canzone … (1978), Non siamo mica gli americani! (1979; da esso è tratta Albachiara), Colpa d’Alfredo (1980), Siamo solo noi (1981), Vado al massimo (1982), Bollicine (1983), Cosa succede in città (1985), C’è chi dice no (1987), Liberi liberi (1989), Gli spari sopra (1993), Nessun pericolo … per te (1996), Canzoni per me (1998), Stupido hotel (2001), Buoni o cattivi (2004; da esso provengono Come stai e Un senso), Il mondo che vorrei (2008), Vivere o niente (2011), Sono innocente (2014), Siamo qui (2021).
Vasco ha preso parte solo due volte al festival di Sanremo come concorrente: nel 1982 con la canzone Vado al massimo e nel 1983 con il brano Vita spericolata.
La popolarità di Vasco Rossi è dimostrata anche dal fatto che nel 2010 il celebre settimanale di fumetti Topolino gli abbia dedicato una storia; in essa Vasco si trasforma nel comandante Brasko, un cantante amatissimo dal pubblico che si è ritirato dai palchi, al quale Zio Paperone chiede di risollevare le sorti della più importante manifestazione canora di Paperopoli, quella al Teatro Arroston.
Michel Camillo



