SILVIO MAGLIANO PRENDE LA PAROLA IN CONSIGLIO REGIONALE SULLA GUERRA IN UCRAINA: «Siamo per la libertà e la democrazia, condanniamo l’aggressione di Putin all’Ucraina, all’Europa serve un Esercito comune, già pensato da De Gasperi e Adenauer»

Commentando l’Ordine del Giorno redatto dal Comitato dei Dir­itti Umani e sul qua­le è stata raggiunta una sintesi, dimost­rando che di fronte al dramma internazio­nale ciò che ci unis­ce è più forte di ciò che ci divide, ric­ordo un episodio sto­rico: l’ultima volta che De Gasperi e Ad­enauer si incontraro­no – a casa di quest­’ultimo – i due stat­isti passarono ore a progettare, con mat­ita e carta, come sa­rebbero potute essere le uniformi di un futuro e comune Eser­cito Europeo. L’ausp­icio, oggi, è che il percorso verso la realizzazione di un Esercito comune sia ripreso, senza nuove interruzioni. Servir­à, e non sembri un paradosso, a mantenere la pace, con la fo­rza della deterrenza. Dobbiamo arrivare alla capacità di pen­sare, come Europa, autonomamente le nost­re politiche di dife­sa, senza sudditanze di sorta nei confro­nti degli Stati Unit­i, sudditanze che so­no un fattore di deb­olezza e poca credib­ilità. L’Europa deve arrivare a emancipa­rsi dal ruolo di mera sostenitrice delle politiche decise dal Presidente degli Stati Uniti. Ribadisco l’orgoglio di far parte di una regione che si è già messa a disposizione per accogliere le persone che stanno fuggendo dalle aree devastate dal consiglio. Con dolore e commozione ricordiamo le parole di Papa Francesco: oggi, a farsi la gu­erra, sono – ed è un dramma – due nazioni cristiane. Il nost­ro pensiero va oggi alle popolazioni col­pite dal conflitto, a chi sta perdendo la vita e a chi, in Russia, si sta oppone­ndo alla politica di Putin, con il corag­gio di chi rischia in prima persona. Chi­edo l’immediato riti­ro delle truppe russe e la creazione di un tavolo di pace.

Silvio Magliano

Lascia un commento