Le bellezze d’Italia: Perugia

Capoluogo della regione Umbria, Perugia ha come animali simbolo il grifo e il leone; i santi patroni sono tre: San Costanzo, San Lorenzo diacono e martire e Sant’Ercolano.

Perugia gode di un clima temperato di tipo sublitoraneo interno con una temperatura media annua di poco superiore a tredici gradi; il mese più freddo è gennaio, mentre quello più caldo è luglio.

Dalla nascita della repubblica per svariati decenni Perugia ha visto il predominio del partito socialista, con l’ovvia conseguenza che fino al 2014 il comune è sempre stato guidato da giunte di centro-sinistra. Ma ora le cose sono cambiate, perché proprio nel 2014 venne eletta una giunta di centro-destra e divenne sindaco Andrea Romizi di Forza Italia; lo stesso Romizi venne riconfermato nel 2019 e sta ora svolgendo il suo secondo mandato da sindaco. La sede del sindaco è Palazzo dei Priori.

Fra i gemellaggi che coinvolgono la città di Perugia ne segnaliamo tre: quello con Bratislava (iniziato nel 1962), quello con Aix-En-Provence (attivato nel 1979) e quello con Seattle (dal 1993).

Un elemento caratteristico di Perugia è la forte presenza di stranieri, che costituiscono il 12, 44 % della popolazione, percentuale decisamente superiore alla media italiana; le nazionalità presenti sono centotrentaquattro e le macroregioni maggiormente rappresentate sono l’Europa orientale e sudorientale, dalle quali proviene oltre il 45 % degli immigrati, seguite dall’America latina, dalla quale arriva circa il 17 %. Le tre nazioni più rappresentate sono (in ordine decrescente) la Romania, l’Albania e l’Ecuador. In questa città si registra un numero molto elevato di matrimoni fra stranieri e di matrimoni misti fra italiani e stranieri.

Un secondo elemento caratteristico è purtroppo negativo, perché Perugia è considerata uno dei crocevia italiani del traffico di stupefacenti, in particolare eroina e cocaina.

Facciamo ora alcuni brevi cenni alla storia. Il nucleo di Perugia si forma attorno alla seconda metà del VI secolo A. C. e successivamente Perugia divenne una delle più importanti città etrusche, dotandosi nel IV secolo A. C. di una cinta muraria ancora oggi visibile.

Per quanto riguarda l’epoca romana, si segnala che Perugia durante la seconda guerra punica si mantenne fedele a Roma e diede rifugio ai Romani sconfitti nella battaglia del Lago Trasimeno del 217 A. C.. Agli abitanti di Perugia la cittadinanza romana fu concessa nell’89 A. C.. La città ora in esame fu uno degli scenari della guerra civile fra Ottaviano e la fazione di Marco Antonio, con protagonista il fratello di quest’ultimo, Lucio.

Con il declino dell’impero romano, Perugia nel 493 fu conquistata dagli Ostrogoti di Teodorico.

Per la storia successiva, una curiosità: la famigerata Marcia su Roma del 1922 fu diretta proprio da Perugia, precisamente dall’hotel Brufani in piazza Italia.

foto luce marcia su perugia 1922

Perugia è nota anche per le sue università: l’Università degli Studi di Perugia è una delle più antiche d’Italia, essendo stata fondata nel 1308; vi è anche l’Università per Stranieri di Perugia, fondata nel 1925.

Il discorso sulla cultura non può esaurirsi qui, perché in questa città intorno al 1452 nacque Bernardino di Betto Betti, passato alla storia con il nome di Pinturicchio.

La città di Perugia è citata nell’XI canto del Paradiso della Commedia dantesca (al verso 46), quando si parla di San Francesco d’Assisi.

Fra i monumenti perugini scegliamo di presentare la Fontana Maggiore, sita al centro di piazza IV Novembre, in quanto viene considerata il monumento simbolo di questa città. La Fontana Maggiore fu progettata da Frà Bevignate da Cingoli e realizzata tra il 1275 e il 1277 per celebrare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli della città, grazie al nuovo acquedotto; all’inizio del XX secolo fu restaurata dall’architetto Giuseppe Sacconi. L’importanza di questa fontana è dovuta anche al fatto che vi lavorarono Nicola e Giovanni Pisano. Il monumento è costituito da due vasche marmoree poligonali concentriche, sormontate da una tazza bronzea, ornata da un gruppo bronzeo di figure femminili (forse ninfe), dal quale sgorga l’acqua; i materiali impiegati sono la pietra di Assisi, il marmo e il bronzo.

Per passare all’economia, il celeberrimo marchio alimentare Perugina, che produce cioccolato, è ovviamente stato fondato a Perugia, precisamente nel 1907.

In conclusione diamo uno sguardo allo sport: tutti conosciamo la squadra locale di calcio, ma forse qualcuno ignora che ne esiste anche una di calcio a cinque, che si chiama appunto Perugia C5; fondata nel 1996, può vantare la conquista di uno scudetto e di una Supercoppa italiana (entrambi nel 2005). Purtroppo gli ultimi anni sono stati molto più malinconici, perché la squadra fu inattiva dal 2008 al 2012 e dalla stagione 2012-13 milita in serie C1.

Nella pallavolo femminile in passato esisteva la Sirio Perugia, nel cui palmarès figurano fra gli altri tre scudetti e una Champions League. Ma, appunto, tutto ciò riguarda il passato, perché la Sirio si è sciolta nel 2011.

Michel Camillo

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