Fedor Dostoevskij censurato all’Università Bicocca di Milano. Poi il dietrofront.

Lo scrittore Paolo Nori denuncia il fatto che, a causa della guerra in atto tra Russia e Ucraina, il suo corso che avrebbe dovuto tenere all’Università Bicocca di Milano sul grande romanziere e filosofo russo Fedor Dostoevskij, è stato sospeso.

“È assurdo, una censura inspiegabile, ormai essere un russo equivale ad un peccato mortale”, confessa Nori tra le lacrime in una diretta su Instagram.

L’Università è nata per far conoscere agli studenti le menti più brillanti di tutti i tempi, e Dostoevskij, insieme a Tolstoj, è considerato uno dei più grandi pensatori russi di tutti i tempi.

Dopo le critiche arrivate da più parti, politici, filosofi, giornalisti e semplici utenti nei sociale network, pare che l’Università abbia fatto dietrofront e confermato il corso del professor Paolo Nori.

Luca Dal Bon.

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