Scrive Pierluigi Dovis Direttore Caritas Diocesi di Torino:

<<La difficile e dolorosa situazione creatasi in Ucraina interpella tutti,
e in maniera speciale i discepoli di Gesù. La rete Caritas invita comunità e persone
a seguire la strada suggerita da Papa Francesco ad unirsi, mercoledì 02 marzo 2022,
con la preghiera e il digiuno, alla richiesta al Padre dei Cieli per il dono della pace
su quel paese e su tutto il mondo.
La preghiera ci apre il cuore alla fraternità in tutte le sue forme, compresa quella del sostegno materiale ai bisogni di chi sta soffrendo, è costretto ad abbandonare la propria patria, si trova solo e privo del necessario per vivere con dignità.
Come da indicazione della Conferenza Episcopale Italiana è possibile raccogliere e affidare alla nostra Caritas Diocesana offerte di natura esclusivamente monetaria che andremo ad utilizzare integralmente – senza trattenere alcuna percentuale per le spese di organizzazione – contribuendo alle progettazioni di Caritas Italiana a questo incaricata dai Vescovi.
Avremo così a disposizione alcune risorse da utilizzare o direttamente in Ucraina, o a sostegno dei servizi di accoglienza che le comunità cristiane stanno offrendo nei paesi di confine, o nell’eventuale necessità di accoglienza di profughi in Italia.
A tal fine è possibile fare un versamento sul conto che risponde alle seguenti coordinate bancarie:
IT 06 D 06085 30370 000000025420 (Banca di Asti – filiale Chivasso)
intestato ad ARCIDIOCESI DI TORINO – CARITAS con causale emergenza Ucraina 2022.
Pur coscienti della utilità di donazioni di beni materiali quali cibo, vestiario o medicine
suggeriamo alle comunità parrocchiali di non organizzare raccolte in tal senso,
preferendo la donazione in denaro che consente maggiore facilità di consegna
e duttilità nel reperire ciò che verrà a dimostrarsi necessario nella evoluzione della situazione, e al momento difficilmente prevedibile.
REDAZIONE-C.S.

