
Il celebre cantante Gianni Morandi (il cui nome completo sarebbe Gian Luigi Morandi) è nato l’11 dicembre 1944 a Monghidoro, una località dell’Appennino bolognese, da una famiglia di modeste condizioni economiche. Il suo primo matrimonio fu con Laura Efrikian e durò dal 1966 al 1979; da esso sono nati tre figli: Serena, che nacque nel 1967 ma purtroppo visse solo poche ore; Marianna, che è stata a lungo compagna di Biagio Antonacci; Marco, che ha intrapreso anch’egli la carriera musicale. Il secondo matrimonio di Gianni si è celebrato il 10 novembre 2004; la seconda moglie è Anna Dan, dalla quale aveva già avuto un figlio, Pietro, nel 1997. Nonostante tale situazione non proprio ottimale, da qualche anno si registra il riavvicinamento di Gianni Morandi alla fede e la sua partecipazione regolare alla Santa Messa.
Lasciamo ora l’aspetto privato e veniamo a quello strettamente musicale. Le canzoni famose di Morandi sono tantissime; ricordiamo almeno C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones (del 1966). Come è noto, si tratta di una canzone di protesta contro la guerra del Vietnam; proprio per questo motivo la canzone fu sottoposta a censura musicale dalla RAI, perché era in polemica contro la politica di una nazione amica (gli Stati Uniti).
Segnaliamo ora un album molto bello, che a nostro avviso meriterebbe di essere molto più famoso di quanto ci pare che sia: si tratta di Celeste, azzurro e blu (del 1997). Queste sono le tracce: Dove va a finire il mio affetto (probabilmente la più celebre dell’album), Blu, Forse non ci lasceremo mai, Io sono un treno, I love you (che nonostante il titolo è in lingua italiana), Vento, Caro Alfredo, Sta tranquillla stupida, Là nel paese dei sogni (La Ola), Gli occhi tuoi davanti ai miei, La mia storia infinita e Volevo farti innamorare.
Come è facile immaginare, Gianni Morandi più volte è stato concorrente del festival di Sanremo. Nel 1972 presentò Vado a lavorare e si classificò quarto; nel 1980 con Mariù fu finalista; nel 1983 propose La mia nemica amatissima e scese all’ottavo posto; ottenne invece la vittoria nel 1987 con Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi con Si può dare di più; nel 1995 presentò In amore con Barbara Cola e la coppia si piazzò seconda; nel 2000 partecipò nuovamente da solo con il brano Innamorato e si classificò terzo; nel 2022 ha ottenuto lo stesso piazzamento con Apri tutte le porte. Nel 2022 ha ottenuto il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” segnaliamo inoltre che gli autori di Apri tutte le porte sono Jovanotti e Onori.
Ci sembra invece piuttosto assurdo che Gianni Morandi conduca il festival di Sanremo, cosa purtroppo già accaduta nel 2011 (con Belén Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luca e Paolo) e nel 2012 (con Rocco Papaleo e Ivana Mrazovà). In parole povere, è come se Dusan Vlahovic si mettesse a giocare a pallavolo…
Per evitare di finire l’articolo con una polemica, segnaliamo ancora che il 25 giugno 2012 Gianni Morandi partecipò al concerto Emilia live a Bologna, allo stadio Renato Dall’Ara (con i Nomadi, Francesco Guccini, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Nek e i Modena City Ramblers); lo scopo era ovviamente raccogliere fondi per aiutare la gente dell’Emilia Romagna, che alcune settimane prima era stata colpita da un terremoto.
Michel Camillo


