Il Presidente russo Vladimir Putin ha annunciato sulla TV di stato alle ore 4.00 del mattino (ora italiana) l’inizio di un’operazione militare in Ucraina.
Putin tra l’altro ha invitato i soldati ucraini a deporre le armi e soprattutto minacciato di ritorsioni eventuali intromissioni esterne.
Il Presidente russo denuncia l’allargamento dell’Alleanza della NATO ad est e chiarisce poi che “non è nei piani della Russia l’occupazione dell’Ucraina”.
Il capo del Cremlino ha poi avvertito gli altri paesi che qualsiasi tentativo di interferire con l’azione russa porterebbe a “conseguenze che non hanno mai visto”.
Mosca sta attaccando l’Ucraina anche dalla Crimea, oltre che dal confine russo e bielorusso. Lo hanno riferito le Guardie di frontiera ucraine.
Esplosioni sono state avvertite a Kiev, Kharkiv e Odessa.
“Questa non è una guerra, ma un’operazione militare speciale”. Lo afferma l’ambasciatore russo all’Onu, Vasily Nebenzya, durante la riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza.
Il Presidente ucraino Zelensky ha chiesto ai suoi cittadini di stare calmi e di restare a casa e ha imposto la legge marziale.
“L’Ucraina si difenderà e vincerà: il mondo può e deve fermare Putin. Il momento di agire è ora”. Lo twitta il ministro degli Esteri dell’Ucraina, Dmytro Kuleba.
L”ONU ha stigmatizzato l’azione militare russa, chiedendo a Putin d’interrompere l’attacco.
Anche Biden, Scholz e Johnson si sono schierati dalla parte di Kiev, annunciando dure sanzioni nei confronti di Mosca.
Luca Dal Bon.

