Il popolo Islamico a rischio in India. Ecco il comunicato stampa congiunto di alcuni Paesi Islamici . Bloccati i fondi anche alle Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta.

Riceviamo e Pubblichiamo.

Il Pakistan e altri paesi islamici sono preoccupati per i musulmani in India. Dicono che il governo dovrebbe garantire la sicurezza dei musulmani in India dove – come dice l’ Osservatorio dei Diritti Umani Internazionali- la situazione è di una tale gravità da fermare al più presto.

Il parlamentare kuwaitiano ha criticato l’India e ha affermato che quanto sta accadendo ai musulmani in India è molto doloroso. Ha chiesto al governo kuwaitiano di richiamare il suo ambasciatore dall’India in segno di protesta. Si stanno alzando voci contro l’India a livello di governo.

Pare che si compiano atti discrimatori verso questa popolazione molto grave tra cui il genocidio . Infatti il presidente di Genocide Watch Stanton ha affermato: “Ho predetto il genocidio in Rwanda e ora vi avverto che lo stesso potrebbe succedere in India dopo anni di discriminazione.”

Come riportato dai colleghi del quotidiano “La Repubblica” vi è una forte preoccupazione, vista l’ intolleranza religiosa verso la popolazione islamica e verso quella cristiana.

Tutti conosciamo quanto Madre Teresa di Calcutta fece per aiutare le popolazioni indiane al di là del credo di appartenenza, ma nonostante questo il Governo impedì i finanziamenti alle Missionarie della Carità per opere a sostegno dei poveri.

Seguiremo gli sviluppi e manifestiamo una ferma condanna contro ogni forma di discriminazione. Si ringrazia l’Osservatorio Internazionale dei Diritti Umani per la delucidazione su questa triste pagina presente in una parte del nostro mondo.

Redazione

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