Rubrica Pillole francescane.
Si sa che s. Francesco era innamorato di Dio e di Gesù e per questo aveva deciso di vivere secondo il Vangelo. Potremmo pensare che alla sua epoca fosse abbastanza facile in quanto molti erano poveri, ammalati e secondo i nostro schemi, a poco si doveva rinunciare per sposare “sorella povertà” . Oggi questi comportamenti ci possono sembrare innavicinabili. Invece no. Io ho voluto provarci diventando terziaria Per “evangelizzare” non occorre proclamare la parola di Dio, ma annunciarla con il nostro comportamento. L’attenzione per l’altro è il tema fondamentale. Siamo tutti persone povere di spirito, bisognose di ascolto, aiuto, supporto, amore, di qualcuno che ci dia attenzione. E nell’applicazione di questi comportamenti ci si avvicina certamente a Dio. Quando si cambia il nostro pensiero e lo facciamo diventare “prima tu, poi io” Si può confidare in Lui, parlargli come ad un amico, pensare con amore a tutto ciò di cui ci dobbiamo occupare.
Elena Fornara-Redazione

