Approvato il piano regionale per la medicina di prossimità in Piemonte. Una nuova rete assistenziale elaborata insieme con chi conosce le necessità sanitarie dei territori.

Il Consiglio regionale ha approvato quest’oggi la programmazione relativa alla medicina di prossimità garantita dai fondi del Pnrr.

Dopo Azienda Zero un altro passaggio per costruire la Sanità del futuro – ha sottolineato nel suo intervento il capogruppo del Carroccio Alberto Preioni – grazie a un investimento di 430 milioni di euro che permetterà di realizzare 91 case di comunità, 29 ospedali di comunità e 43 centrali operative territoriali, oltre a fondamentali interventi di aggiornamento tecnologico e adeguamento sismico. Una rete che dopo la pandemia sgraverà il sistema ospedaliero dalla pressione dei codici bianchi e verdi, garantendo così una migliore continuità assistenziale grazie a strutture più piccole, tra i 20 e i 40 posti letto, e alle case della salute.

Redazione-c.s.

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