L’amore di Francesco per il Papa

Rubrica Pillole Francescane

Con l’occasione della Festa della cattedra di Pietro, possiamo pensare a come si sia rapportato Francesco d’Assisi con questa realtà. Lui ha sempre riconosciuto la chiesa come madre dei cristiani e l’autorità cui si doveva completa obbedienza. È la stessa autorità la riconosceva nel vescovo, alla cui volontà si rimise quando lasciò tutti i suoi averi, vestiti compresi, al padre. Per questo Francesco non si riteneva degno dell’ammirazione che gli attribuivano i suoi primi compagni e li invitava a rivolgerla a Gesù, prima essenza del Padre. Per Francesco il successore alla Cattedra di Pietro era Pietro stesso, insignito da Gesù ad essere pilastro della chiesa e proprio dal crocefisso di San Damiano ricevette l’invito a ripararla. Talmente onorava il Papa che era enormemente desideroso di incontrarlo poiché voleva avere la sua benedizione prima di costituire la sua fraternità. Lui si sentì sempre obbediente al volere del Santo Padre benché degno di salire alle più alte cattedre del cielo. Un giorno il mio parroco già nato in cielo mi disse: Dio ci dona il Papa giusto per il tempo che stiamo vivendo.

Elena Fornara-Redazione

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