a cura di Padre Andrea da Vallombrosa
“ A voi che ascoltate” il Signore ci invita all’ascolto, rivolge a ciascuno di noi la Parola di vita, è una parola che richiede impegno, cambiamento, novità!
L’amore è il cuore della vita cristiana, il Signore ci esorta ad amare addirittura i nostri nemici! Quanto odio, violenza, vendetta, nel mondo, la storia sarebbe stata scritta diversamente se si fosse spezzata questa catena, rispondendo con l’amore!
Tre verbi fondamentali per la nostra vita di fede: amare, benedire, pregare.
Amare, sentire il bene dell’altro come mio bene, benedire è il dire bene, pregare è portare nel cuore e offrire a Dio ogni uomo e donna, in modo particolare coloro con cui non andiamo d’accordo, ci hanno fatto dei torti o altro, Gesù può guarire in noi le cicatrici di tanti piccoli rancori.
L’amore per i nemici è l’espressione più alta di un amore che è capace di andare oltre il proprio io , Gesù ci chiede di porgere l’altra guancia non per debolezza ma per cambiare prospettiva, vedere con lo sguardo di Dio, questo però non si improvvisa da soli, con le nostre sole forze. Solo con la grazia di Dio che è la vita nuova di Cristo in noi, saremo capaci di un salto di qualità, di un amore autentico, gratuito, costante, generativo.
Dio ci ama fino a diventare vittima, ci fa bene meditare sulla passione di Gesù, accompagnarlo anche noi fino al Calvario, è per noi una scuola per imprimere in noi con la sua Grazia gli stessi suoi sentimenti, dall’agire di Dio scaturisce il comandamento dell’amore!
Quanti santi hanno percorso il cammino della misericordia, del perdono, hanno cambiato prospettiva, pensiamo a San Giovanni Gualberto, fondatore dell’abbazia di Vallombrosa che perdonò l’uccisore del fratello cambiando totalmente vita.
Diventare una sola cosa con Cristo, ci aspetta, ci accompagna per fare con lui il cammino della misericordia.

vallombrosa 
Padre Andrea Benedetto Ferro
