Salute1. Giornata sui disturbi del Comportamento Alimentare.

Un appuntamento per rafforzare i servizi sul territorio

Assessore al Comune di Biella Gabriella Bessone

Oggi,sabato 19 febbraio, presso lo storico Palazzo Ferrero sito nello storico quartiere di Biella Piazzo, ospita una giornata dedicata ad un tema delicato ed attualissimo: nell’ultimo anno i casi di disturbi alimentari sono aumentati in media del 30% rispetto all’anno precedente con un abbassamento della fascia di età ( 13-16 anni ) e un incremento della diagnosi soprattutto di anoressia nervosa.

L’evento si inserisce in un progetto di più largo respiro che mira da un lato a sensibilizzare l’ opinione pubblica, facendo conoscere le caratteristiche e le gravi conseguenze che le patologie DCA possono avere per la salute fisica e psicologica di chi ne soffre, dall’ altro a sostenere le famiglie colpite dal dramma di una malattia che crea angoscia , solitudine, senso di impotenza.

Durante la mattinata, moderata dal Dr. Vincenzo Alastra , si parla dei percorsi legislativi legati ai DCA e alle prospettive di cura, conclude la mattinata l’ assessore Gabriella Bessone presentando il protocollo d’Intesa del territorio sui DCA al fine di dare sostanza e forma al progetto già in atto.

Nel pomeriggio i lavori iniziano alle ore 14.30 con la lettura di alcuni passaggi emozionanti tratti da libri su tema, fra gli ospiti del pomeriggio vi è Leonardo Mendolicchio mentre Francesca Fialdini interviene in collegamento da Roma.

L’argomento del pomeriggio è relativo alla relazione della malattia con gli ambiti familiari e scolastici . Segue l’ intervento dei rappresentanti dell’associazione “Mi nutro di Vita”.

Nel 2019 l’ Associazione Mi Nutro di Vita ha aperto la sede di Biella, attivando il Progetto ” Ho fame di Parole azioni di accoglienza e sostegno per le persone con disturbi del comportamento alimentare attraverso ” la parola libera” con sportelli di ascolto dedicati a chi ha bisogno di aiuto , luogo dove poter parlare liberamente delle proprie difficoltà , essere accolti e orientati per la cura . Inoltre si propongono gruppi di aiuto e ascolto rivolti a famiglie ( per motivi legati alla pandemia incontri online sulla piattaforma Google Meet). Da non dimenticare vari progetti di prevenzione nelle scuole. Dal dicembre 2020 l’ Associazione sta realizzando degli incontri specifici nelle classi dei Licei cittadini come il Liceo Avogadro e Liceo G.e Q.Sella, all’ IIS Bona e al Liceo Scientifico di Cossato al fine di sensibilizzare i ragazzi riguardo al tema.

Redazione-c.s

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