Don Roberto Repole è il nuovo Arcivescovo metropolita di Torino.

Papa Francesco ha finalmente scelto il successore di monsignor Cesare Nosiglia.

Dopo 12 anni è in arrivo un nuovo Arcivescovo a Torino.

Dopo mesi di voci incontrollate che vedevano in pole position prelati appartenenti ad altre regioni italiane, è prevalsa la soluzione interna.

L’annuncio alle ore 12.00 al santuario della Consolata.

La scelta del Papa ricade su don Roberto Repole, di 55 anni, torinese, nato a Givoletto.

Nato a Torino nel 1967, e prete della stessa Diocesi, ordinato sacerdote nel 1992, don Roberto Repole è docente di teologia sistematica (in particolare ecclesiologia e ministero ordinato) presso la Facoltà Teologica di Torino, ha conseguito licenza e dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È stato presidente dell’Associazione Teologica Italiana dal 2011 al 2019. Collabora con numerose riviste scientifiche. È attualmente direttore della sezione parallela di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale.

Considerato uomo di dialogo e di ascolto, è considerato molto vicino al pontificato attuale e alla cosiddetta chiesa in uscita.

È quindi stato scelto un outsider, in pieno stile di Papa Francesco.

Monsignor Cesare Nosiglia continuerà a reggere l’arcidiocesi come amministratore apostolico fino all’ordinazione episcopale ed alla presa di possesso di don Roberto Repole.

Luca Dal Bon.

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