Fede e Profezia. Questo è il tema che l’ associazione Una Chiesa a Più Voci terrà, per tutti gli interessati, Lunedì 21 febbraio 2022 alle ore 21.00 in videoconferenza Zoom al sito http://www.unachiesaapiuvoci.it e in streaming sul suo canale youtube .
Relatore della serata sarà Don Paolo Farinella, noto biblista italiano, che da celebrante e parroco illustrerà la questione con posizioni libere e coraggiose che molti potranno scoprire durante l’incontro.
Di lui possiamo citare alcune sui commenti su “Fede e Profezia” estrapolati dalla Sacra Bibbia che noi abbiamo ricevuto e pubblichiamo:
“La religione, tutte le religioni, specialmente quelle che si definiscono “rivelate” o
impropriamente “del libro”, nasce dalla paura e quindi dal bisogno di protezione
che sfocia inesorabilmente nel mercanteggiamento tra la necessità dell’individuo
e l’onnipotenza dell’asserito «dio» che bisogna comprare con riti, offerte, sacrifici,
etica, ecc. La religione per esistere ha bisogno di luoghi sacri e tempi dedicati.”
“La fede è un appello alla coscienza ed esige la libertà assoluta perché non può mai
essere imposta né conculcata. Essa si sviluppa come una pianta: deve essere curata,
protetta e alimentata attraverso strumenti che passano solo attraverso il cuore e
la ragione. La fede è innamorarsi e perdere tempo per la persona amata. Il culto e
gli eventuali atti religiosi sono espressione di condivisione perché chi crede vive il
bisogno di stare con gli altri, di partecipare, di donare il meglio di sé.”
“La Profezia, o meglio il Profeta, educa alla libertà e libera da ogni condizionamento
perché Dio non sarà mai un padrone, un proprietario, un Signore di cui avere paura.
Il Profeta apre orizzonti, libera dalle paure, offre prospettive, lancia verso il futuro
perché ha coscienza non solo del suo, ma anche del passato di Dio. Non è un caso
che il nome YHWH, deve essere tradotto solo con “Io-sarò-chi-sono-stato”. “
Redazione-c.s.

