La Rubrica Mestierando intervista Nicolò Benna della Pizzeria Acqua Farina. Una delle Pizzerie più buone di Biella.

Trascrizione della Video Intervista a cura di Michel Camillo

Carissimi amici della rubrica Mestierando, benvenuti in via Cesare Battisti,2 alla pizzeria Acqua e Farina in Biella! Siamo qui con Niccolò Benna per raccontare questo bellissimo luogo, dove ogni giorno lui con passione si impegna nel suo lavoro. Qui abbiamo modo di conoscere anche le sue prelibatezze ma lasciamo a lui rispondere ad alcune domandine che ci porteranno a capire meglio la sua attività.

Da quanti anni, Nicolò, sei nel campo della ristorazione?

Io nasco come panettiere, ho fatto il panettiere per sedici anni, quindi vivevo di notte e dormivo di giorno. E adesso io e mia moglie ci siamo buttati in questa avventura, uno per investire sul nostro territorio e due perché voglio far assaggiare alle persone le robe che faccio con le mie mani. Praticamente l’altro giorno è stato un mese che abbiamo aperto la pizzeria, ci siamo buttati in questa avventura e stiamo avendo abbastanza successo, speriamo che continui così!

Visto che sei passato da panettiere a pizzaiolo, due campi totalmente diversi. Com’è fare il pizzaiolo?

Sì, diciamo, il settore è sempre lo stesso e rientra sempre nel settore dell’arte bianca e della panificazione, perché comunque sia devo sempre preparare gli impasti, però cambia il modo di lavorare: io prima lavoravo in un laboratorio e non ero a contatto con la gente, qua lavoro in una pizzeria e sono a contatto con il cliente e la cosa mi dà molte soddisfazioni, perché vedo se le persone escono soddisfatte o meno dal mio locale.

Da quanti anni sei nel campo della ristorazione, ma soprattutto, dopo che hai risposto a questa domanda, me ne è venuta in mente un’altra: come hai vissuto questo periodo della pandemia?

Diciamo che noi siamo stati tanto penalizzati, perché questo locale qua, essendo piccolo, è anche dei posti a sedere dove si può mangiare la nostra pizza all’interno del locale. Diciamo che, con la pandemia, noi avevamo puntato sull’asporto. Siamo stati penalizzati, però non ci siamo arresi, abbiamo detto “dobbiamo farcela!” e siamo andati avanti per la nostra strada.

Quali sono gli ingredienti, se si può dire, e il segreto dell’impasto, della preparazione delle tue pizze?

L’ingrediente principale è la passione e l’amore del lavoro, di fare il mio mestiere. Poi noi usiamo anche prodotti di alta qualità tipo la toma, la paletta biellese… tutta roba di alta qualità, perché noi vogliamo offrire al cliente un prodotto buono, in modo che egli si ricordi della nostra pizzeria.

Quali sono le pizze che offri alla tua clientela e soprattutto quali generi di pizze?

Questa pizzeria, già col proprietario precedente, era nata come pizzeria per fare la pizza napoletana, la classica pizzeria napoletana. Io ho cercato di dare una svolta e migliorare quello che era già un buon prodotto e quindi adesso voglio offrire un prodotto di alta qualità, diciamo una pizza napoletana gourmet, se si può definire così.

Che cosa significa pizzeria gourmet?

Sono pizze particolari, che non si trovano nelle classiche pizzerie di città. Praticamente sono pizze con ingredienti particolari, abbinamenti particolari degli ingredienti, tutte queste cose qua, cose abbastanza (se così possiamo definirle) sofisticate.

Offrite quindi anche pizze per i vegani, i vegetariani?

Certo! Noi abbiamo, oltre alle nostre pizze, anche una linea di cucina vegana, che praticamente consente di mangiare seitan, tofu… queste cose qua; per quanto riguarda le verdure, noi usiamo solo verdure di stagione, mentre le verdure non stagionali noi non le trattiamo. Noi andiamo con le verdure del momento, diciamo e quindi abbiamo un’alternativa alle pizze, che sono questi prodotti qua.

quali sono gli orari di Acqua e Farina, per poterti venire ovviamente a trovare?

Il nostro giorno di riposo è il lunedì, se no siamo aperti dal martedì al sabato nella pausa pranzo da mezzogiorno alle due e poi alla sera dalle sei alle ventitré e la domenica siamo aperti solo alla cena dalle diciotto alle ventitré.

Grazie Nicolò per la disponibilità.

Grazie a voi.

Emanuele Dondolin

Luca Dal Bon





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