La Rubrica Le Biellezze d’ Italia presenta una panoramica generale su: La Società Milanese. Attualità, storie, origini

Milano è tradizionalmente meta di immigrati in cerca di lavoro e migliori condizioni di vita; ma le caratteristiche di tale immigrazione sono cambiate nel tempo: infatti nel passato i migranti provenivano per lo più da altre parti d’Italia, ad esempio il sud, come dimostra la nota canzone O mia bela Madunina: <Canten tucc “lontan de Napoli se moeur” / Ma po’ i vegnen chi a Milan> oggi invece gli immigrati sono in grande maggioranza stranieri. Infatti il 31 dicembre 2020 gli stranieri costituivano il 20,1 % della popolazione di Milano; ciò fa di Milano la città più multietnica d’Italia (oltre che una delle città europee con una più alta percentuale di stranieri). Nonostante nel capoluogo lombardo la nazione più rappresentata siano le Filippine, seguite dall’Egitto e la Cina si collochi solo al terzo posto, il quartiere un tempo noto come Borgo degli Ortolani (si trova nel Municipio 1 e in misura minore nel Municipio 8) nel gergo comune e in quello giornalistico ha ora assunto il nome di Chinatown di Milano, per via della notevole concentrazione della comunità cinese e di esercizi commerciali gestiti dai suoi membri. Infatti a Milano si sta affacciando il fenomeno dei quartieri ad alto indice straniero.

I gemellaggi che coinvolgono Milano sono numerosi; ne segnaliamo alcuni con località celebri, indicando anche l’anno di inizio: San Paolo (1961), Lione (1967), San Pietroburgo (anch’esso dal 1967), Chicago (1973), Shanghai (1979), Osaka (1981), Tel Aviv (1997), Betlemme (2000), Cracovia (2003)…

Dopo il secondo conflitto mondiale, Milano fu uno dei motori della ricostruzione industriale e culturale dell’Italia; la città fu però anche protagonista in negativo: qui si svolsero alcuni dei più significativi scontri del Sessantotto italiano e qui ci fu il primo episodio della “strategia della tensione”, ovvero la strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969. In maniera simile oggi Milano è il principale centro finanziario e il più importante polo economico del paese; è inoltre la sede della Borsa Italiana, la quinta in Europa e la nona nel mondo. Importantissimo anche il turismo, visto che nel 2018 il capoluogo lombardo fu la quinta città d’Europa per numero di turisti dall’estero.

Un altro primato è relativo alla qualità della vita: nel 2019 Milano risultò per il secondo anno consecutivo la città italiana nella quale si vive meglio (si tratta di una graduatoria stilata da Il Sole 24 Ore).

In chiusura un cenno a un evento che ora rischia, come si suol dire, di “cadere nel dimenticatoio”, ma che a suo tempo catturò l’attenzione di tutti noi: l’Expo del 2015. Milano ne ottenne l’organizzazione il 31 marzo 2008, battendo la candidatura di Smirne. L’expo, svoltasi dal 1 maggio al 31 ottobre, ebbe come tema Nutrire il pianeta, energia per la vita e vide la presenza di centoquarantuno partecipanti ufficiali, fra cui la Città del Vaticano, l’ONU, tutte le regioni italiane, Avellino e Piacenza. La sede non fu però interamente a Milano, bensì il 10 % fu nel comune di Rho. La cerimonia di apertura venne trasmessa in televisione ed ebbe come conduttori Paolo Bonolis e Antonella Clerici; alla fine della cerimonia di chiusura Antonella Ruggiero intonò Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno.


Michel Camillo




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