Il Pensiero Domenicale. Essere poveri per essere veramente ricchi

“Benedetto l’uomo che confida nel Signore” l’invito del profeta Geremia è di affidarci a Dio, di non contare su noi stessi, nelle nostre umane capacità altrimenti siamo come una pianta di tamerisco che cresce nel deserto, isolata, da sola, il  cuore è lontano da Dio, e non è capace di vedere il bene, perché viviamo di noi stessi.

Gesù affida a ciascuno di noi le beatitudini, l’ evangelista Luca ne riferisce quattro, opponendo ad ognuna di esse una maledizione, introdotta da un “ guai” che è un avvertimento, un atto di amore per trovare la vera gioia, quella che non delude,  la pagina del Vangelo di questa Domenica separa, traccia due cammini diametralmente opposti, è però una barriera mobile , si può passare da una parte all’altra, ma tutta questa pagina di Vangelo è stata dettata da Gesù per invitarci e invogliarci a passare da una parte all’altra, prendere via della beatitudine, dei “ beati”, è il cammino per aprirci all’azione di Dio.

“Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio” è la prima beatitudine,  povertà è una parola ambivalente può significare due cose opposte, povertà come condizione sociale imposta, che disumanizza e quindi da combattere, oppure come stile di vita, scelta liberamente, da coltivare. Qui parliamo della povertà positiva, di chi sa di non confidare in se stesso, ma ripone tutta la sua fiducia in Dio, il “ regno dei cieli” non indica una realtà  diversa da quella di Dio, ma si riferisce a Dio stesso, il regno dei cieli è la presenza continua di Dio, così nel pianto, nella fame, nella persecuzione siamo forti perché fortemente ancorati alla roccia che è Cristo stesso.

Pascal afferma: “ É inutile che cercate in voi stessi il rimedio per le vostre miserie. Tutto il vostro lume può soltanto arrivare a capire che in voi non troverete la soluzione”.

La nostra condizione è tale per cui quando siamo ricchi, sazi, mettiamo al centro di tutto il nostro “io”, ed in realtà siamo molto poveri, perdiamo di vista chi ci può salvare, Gesù ci salva proprio attraverso le nostre insufficienze, miserie, riconoscendo che abbiamo bisogno della sua Grazia.

 Riconosciamo di essere veramente poveri per trovare la vera ricchezza in Cristo Gesù!

Padre Andrea Benedetto Ferri da Vallombrosa

Lascia un commento