Ha origini molto antiche, esotiche e lontane; si dice che provenga dall’ Himalaya, Iran,
India, Egitto ed Afganistan.
I Greci ed i Romani lo gustavano comunemente ed era considerato come un’immagine del calore del sole infatti ha il titolo di Re dei frutti.
Col tempo la sua cultura è cresciuta su pendici asciutte, sassose ed ora è diffusa lungo tutte le costa del Mediterraneo.
Per la religione ebraica è considerato un simbolo di giustizia, perché un frutto perfetto che
dovrebbe contare 613 semi lo stesso numero dei Comandamenti della Torah.
I cristiani invece legano il melograno alla Madonna ed è rappresentato in vari quadri; il più
conosciuto è la “Madonna del melograno” dipinto dal Botticelli.
Il frutto è inizialmente una grossa bacca verde ,le dimensioni possono variare, ma
maturando si colorisce di un bellissimo rosso intenso; i chicchi di colore granata scuro,
sono molto buoni, preziosi perché sono ricchissimi di molte vitamine, altre proprietà
curative e benefiche e preziose per la cura della pelle.
Il succo di questo frutto spremuto al naturale, concentrato e zuccherato, diventa il famoso sciroppo noto col nome di granatina.
Il fiore del melograno è di colore rosso vermiglio e viene ricordato in diversi poemi.
Vida Vialardi

