Rubrica ”I consigli di Francesco”

Negli ultimi tempi si sente adesso parlare di discriminazione. San Francesco di certo non metteva in pratica tale comportamento, tant’è che per riuscire a capire a fondo cosa provassero le persone emarginate, giunto a San Pietro dov’è si trovavano parecchi poveri cambiò le sue vesti con uno di loro per sperimentare il loro stato di povertà e cosa provassero nel chiedere l’elemosina. Ugualmente l’ episodio che diede inizio alla sua conversione fu l’abbraccio ad un lebbroso e si può immaginare che oggi non si farebbe intimidire dal covid certo com’era della Protezione da parte del suo Salvatore, che amava più di ogni altra cosa. Inoltre si sarebbe di certo affidato a ciò che Dio avrebbe deciso per lui. Neppure avrebbe preso in considerazione il discriminare uno straniero visto che si recò dal sultano, una delle parti che si scontravano nelle crociate, pur sapendo di incontrare una persona di Fede diversa e di diversa cultura. Nel mondo della globalizzazione è doveroso aprirsi agli agli altri, superando ogni barriera , vincendola con disponibilità e amore. Anche le distanze alle quali il covid ci costringe è necessario che siano viste e vissute nella razionalità fidandoci di Dio poiché, comunque, non possiamo conoscere ciò che ci ha riservato pace e bene.
Elena Fornara


