Il Presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il Presidente cinese Xi Jinping a Pechino, a margine della cerimonia inaugurale delle olimpiadi invernali.
È stato siglato un accordo in cui Putin rassicura il gigante asiatico sulle forniture di gas, e soprattutto viene stipulata un’alleanza molto significativa sul piano della politica estera.
I due presidenti sono molto preoccupati per la politica estera statunitense, a loro dire molto aggressiva, e vedono come fumo negli occhi l’AKUS, l’alleanza militare tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
L’aspetto maggiormente significativo è la capacità di Russia e Cina di soprassedere le loro differenze e di unirsi sempre di più per fronteggiare i loro “nemici comuni”, mentre gli alleati di Washington non appaiono così compatti e seguono al momento vie differenti e hanno visioni del mondo non proprio allineate.
Questo accordo tra Russia e Cina è destinato a rafforzare il blocco orientale in funzione anti-occidentale. Si spera che prevalgano sempre le diplomazie, a partire dalla crisi di Kiev, a seguire.
Luca Dal Bon.

