Rubrica Il Missionario d’Italia
Distesa ad anfiteatro sulle colline, Genova è bagnata da due torrenti: il Polcevera e il Bisagno. Nel XIX secolo tali torrenti segnavano, a ovest e a est, i confini della città; oggi invece quei confini sono superati di molto. Nell’omonima città metropolitana il comune di Genova si trova nella parte sudoccidentale. Questa città ha i soprannomi di La Superba e La Dominante. Amministrativamente il comune di Genova è diviso in nove grandi aree, chiamate Municipi e istituite dal consiglio comunale nel 2007.
Dal 27 giugno 2017 sindaco di Genova è Marco Bucci (indipendente di centrodestra); egli è nato proprio nel capoluogo ligure il 31 ottobre 1959 e possiede due lauree: una in farmacia, l’altra in chimica e tecnologie farmaceutiche (entrambe conseguite all’Università degli Studi di Genova). Succeduto a Marco Doria, Marco Bucci è stato eletto dopo aver vinto il ballottaggio con il candidato del centrosinistra Gianni Crivello. Si noti che dal 1975 al 2017 la giunta genovese era sempre stata legata al centrosinistra.
Del resto Genova è nota per le sue passate simpatie socialiste e comuniste e viene tradizionalmente considerata una città di sinistra; questo non significa che la situazione dal punto di vista religioso sia negativa, in quanto vi è sempre stato un equilibrio fra poteri locali e Curia cattolica e la sinistra genovese raramente ha assunto posizioni anticlericali. Si ricordi almeno che papa Benedetto XV e il cardinale Giuseppe Siri erano genovesi e che l’arcivescovo Angelo Bagnasco è sì nato in provincia di Brescia, ma da famiglia genovese.
Il 31 dicembre 2019 gli stranieri costituivano il 10,2 % della popolazione di Genova; la nazione più rappresentata era l’Ecuador, seguito dall’Albania, seguita a sua volta dalla Romania.
Il capoluogo ligure può vantare il primato del porto più esteso d’Italia.
Genova è gemellata con più località; ricordiamo i gemellaggi con Marsiglia (attivo dal 1958), con Odessa (dal 1979) e con Fiume (dal 2004).
Alla città venne assegnato il titolo di Capitale europea della cultura per il 2004.
Per il calcio, piuttosto che parlare del Genoa e della Sampdoria, sembra preferibile ricordare che esistono svariate altre squadre locali, che militano nei campionati dilettantistici; ne indichiamo tre, di antica fondazione e con un passato glorioso: Sestrese, Rivarolese e Molassana Boero.
Merita un cenno il CUS Genova Rugby, che milita in seconda divisione di rugby a quindici.
Come è facile intuire, Genova è stata più volte arrivo di tappa del Giro d’Italia di ciclismo, ad esempio nelle edizioni 1992, 2000, 2004 e 2015.
Per la cultura, è noto che Eugenio Montale nacque proprio a Genova; forse non tutti sanno che l’ultimo testo dei Canti Orfici di Dino Campana si intitola Genova e che la poesia Stornello di Giorgio Caproni parla di questa città.
Genova nel corso della sua storia ha purtroppo conosciuto numerose tragedie: nel biennio 1656-57 fu colpita dalla peste, che uccise oltre la metà della popolazione; il 23 febbraio 1887 vi fu un sisma di notevole entità; il 4 novembre 2011si verificò un’alluvione, che mieté sei vittime fra le quali una bambina di un anno e un’altra di otto (va precisato che l’alluvione investì quindici comuni, di tutte e quattro le province liguri; Genova fu però uno dei più colpiti, insieme a Recco e Camogli); il 14 agosto 2018 crollò una parte del ponte Morandi, uccidendo quarantatré persone e tagliando in due la città.
Ovviamente sarebbe impossibile riassumere in poche righe la storia di Genova, per cui ci limiteremo a osservare che è probabile che questa città sia stata fondata dai Liguri e che venne distrutta nel 205 A. C. dal cartaginese Magone (fratello del più noto Annibale), poiché nella seconda guerra punica si era schierata dalla parte di Roma; successivamente Genova sarebbe stata ricostruita per iniziativa del proconsole Spurio Lucrezio.
Michel Camillo





