La crisi d’impresa spiegata dall’avvocato Filippo Vallini.

A cura della Redazione e della Rubrica Imagines Manent

Carissimi amici, oggi con l’avvocato Filippo Vallini dello studio legale Vallini di via Losanna in Biella , inizierà a raccontarci della crisi d’impresa.

Caro Filippo, che cosa significa “crisi d’impresa” oggi?

Sicuramente è un tema molto sentito, che soprattutto si impone in questo momento storico successivo (si spera!) o concomitante con l’attuale situazione di pandemia, di emergenza sanitaria. Sicuramente molte sono le società, le piccole, medie e anche grandi imprese che si sono trovate in difficoltà; da questo punto di vista il governo è intervenuto recentissimamente approvando una normativa che è entrata in vigore da poco tempo, dal 15 novembre e una parte entrerà in vigore alla fine di questo anno. E’ una normativa che sposta l’attenzione da un diritto legato alla crisi d’impresa a un vero e proprio diritto per l’impresa, cioè un diritto che serva ad aiutare le aziende a tornare, come si dice, in bonus, cioè a recuperare e a sanare la propria situazione di difficoltà temporanea, potendo proseguire nella propria attività. Questo ovviamente serve per salvaguardare la rete economica, cioè il tessuto economico del paese, che chiaramente è stato sicuramente duramente colpito dal periodo di difficoltà che abbiamo tutti vissuto e di questa nuova normativa, sicuramente articolata e complessa perché siamo in una fase ancora diciamo embrionale, nel senso che è entrata in vigore, si stanno predisponendo gli strumenti, si spera che non sia un’iniziativa, se si può passare il termine, all’italiana, cioè non sia un’idea che poi rimane lettera morta, ma che sia davvero un aiuto a tutte quelle attività che necessitano di un supporto. Si tratta di un iter che poi approfondiremo anche in altre occasioni, un iter che non coinvolge assolutamente le procedure in tribunale. Stiamo parlando di una procedura cosiddetta “stragiudiziale”, quindi la cosa fondamentale, la distinzione fondamentale, è che l’imprenditore (chiunque esso sia) mantiene il controllo della propria attività, l’ordinaria e la straordinaria amministrazione; a differenza che le procedure a tutti note, le procedure concorsuali come la liquidazione delle consocietà piuttosto che il concordato, sottraggono il controllo dell’azienda, l’ostacolano. L’imprenditore non ha più modo di sapere come proseguire. Per cui credo che prossimamente approfondiremo questo argomento, che è di estremo interesse e si auspica che possa diffondersi e avere una reale efficacia.



Con la nostra videorubrica ci rivedremo la settimana prossima e, mi raccomando, visionate http://www.contg.news e http://www.avvocatiabiella.it. Vi ricordiamo anche di visionare il canale Facebook contg.news , i canali youtube Emanuele Dondolin & contgnews oltre che la pagina instagram contg_news_emad.

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