“In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” (Matteo 2, 2) “ 18-25 gennaio l’Ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani .

Si è aperto il 18 gennaio e si concluderà ,come da tradizione, nella Solennità della Conversione di  San Paolo il prossimo 25 gennaio, l’ormai quasi centenario Ottavario di preghiera per l’unità delle Chiese cristiane. Tutte le diocesi italiane vivranno moneti di riflessione ma sopratutto di preghiera ecumenica con i fratelli e le sorelle delle diverse confessioni cristiane ricalcando l’esperienza dei Magi e riscoprendo il valore del camminare insieme e dell’adorazione. Il tema è infatti “ Siamo venuti qui per onorarlo  “ dal versetto del vangelo di Matteo. Il sussidio preparato, che potrà essere poi utilizzato in tutti i momenti ecumenici che si susseguiranno durante l’anno è ci dice, nella sua introduzione che :

“ La Commissione internazionale nominata congiuntamente dal Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (Chiesa cattolica) e dalla Commissione Fede e costituzione (Consiglio ecumenico delle chiese) per preparare il materiale della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani non ha potuto incontrarsi in presenza quest’anno a causa dell’attuale pandemia e ha, quindi, lavorato sul testo da piattaforma online. Il Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani aveva affidato al Consiglio delle chiese del Medio Oriente con sede a Beirut, in Libano, il compito di scegliere il tema e redigere i testi per la Settimana di preghiera del 2022. La scelta è caduta sul tema: “In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” (Mt 2, 2). Mai come in questi tempi difficili sentiamo il bisogno di una luce che vinca le tenebre, e quella luce, come proclamano i cristiani, è stata manifestata in Gesù Cristo. Di fronte all’attuale crisi sanitaria internazionale, in una regione del mondo in cui i diritti umani sono sistematicamente calpestati da ingiusti interessi politici ed economici, e che patisce le conseguenze, sul piano umano e materiale, della terribile esplosione che ha devastato Beirut il 4 agosto del 2020, il Gruppo ecumenico locale ha moltiplicato gli sforzi per presentare comunque il frutto delle sessioni di lavoro effettuate da piattaforma online.” Tra gli appuntamenti più caratteristici la preghiera ecumenica dei Vespri in San paolo Fuori le mura la sera del 25 gennaio prossimo con il Santo Padre Francesco . In questo contesto significativa la notizia confermata della prossima proclamazione di Sant’Ireneo di Lione a Dottore della Chiesa e doctor unitatis che avverrà nella prossima primavera .

Gianfranco Mastrolilli

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