LA MALATTIA SECONDO SAN FRANCESCO.

La malattia secondo San Francesco.
Beati coloro che supporteranno “infirmitate et tribolatione” per amore di Dio. Francesco fin da giovane fu di salute cagionevole e proprio a causa di infermità che lo colpirono prima di ogni battaglia riuscì a non parteciparvi e a non macchiarsi di sangue. Lo considererò poi un dono, perché in quei periodi ebbe occasione di leggere il Vangelo e prendere coscienza dell’amore verso Dio. Convinse con diverse infermità nella sua corta vita ma portò a compimento comunque le sue missioni. Poiché per Francesco la creazione era tutta buona lo era anche la caducità e la fragilità della natura umana. Come sappiamo chiamava sorelle la malattia e la morte corporale, rifiutando persino le cure. Oggi noi tutti viviamo in un certo momento della nostra vita periodi di malattia nostra o dei nostri cari talvolta con epiloghi che ci separano. Ma se sappiamo andare oltre scopriremo che quel momento, benché molto duro, ci ha portato qualcosa e se riusciamo a viverlo uniti al Signore ci parrà meno difficile. Io stessa grazie al cancro vissuto anni fa, ho trovato nuove amicizie, nuovi orizzonti. Pace e bene.

Elena Fornara.

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