Oggi dovrebbe esserci l’ufficialità del passaggio della Regione Piemonte in zona arancione, da lunedì 24 gennaio. La stretta, che è stata sfiorata la scorsa settimana, appare adesso inevitabile, seguendo i dati dei contagi, dei ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive.
I casi vengono stimati a 2259,10 ogni 100000 abitanti.
Gli altri numeri sono: il 30,3% il tasso di occupazione nei posti letto ordinari e il 23,7% in rianimazione.
Con questi numeri, stasera probabilmente il ministro della salute Roberto Speranza firmerà l’ordinanza, a meno di colpi di scena dell’ultimo minuto.
Ricordiamo le regole per la zona arancione: a differenza di quanto accadeva lo scorso anno, le restrizioni in zona arancione riguardano solo chi non ha il super green pass. Chi è in possesso della certificazione rafforzata non è soggetto a grosse limitazioni.
Gli spostamenti all’interno del proprio Comune sono sempre consentiti per tutti, mentre quelli verso altri Comuni della stessa Regione e verso altre Regioni sono permessi a chi non ha il green pass solo per ragioni di necessità che vanno giustificati attraverso l’autocertificazione. Fanno eccezione i Comuni di massimo 5mila abitanti da cui tutti possono spostarsi verso altri Comuni entro 30km, eccetto i capoluoghi di provincia.
Luca Dal Bon.

