Giovedì 13 gennaio 2022
Situata nella parte nordorientale della provincia di Cuneo, Alba sorge (quasi interamente) sulla riva destra del fiume Tanaro, su una vasta conca pianeggiante, a circa centosettanta metri sul livello del mare; la città è circondata dalle colline, ricche di vigneti, delle Langhe e del Roero. Dal 27 maggio 2019 il sindaco è Carlo Bo, di Forza Italia.
Il territorio di Alba era già abitato nel neolitico, fra il VI e il III millennio avanti Cristo da popolazioni che conoscevano la lavorazione della ceramica e della pietra verde e praticavano l’allevamento del bestiame; le origini del centro abitato di Alba sono sicuramente pre-romane, probabilmente liguro-celtiche.
Alba era nota come “città delle cento torri”, tutte edificate nei secoli XIV e XV; ma purtroppo oggi ne restano poche.
Alba è fra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, per la sua attività nella lotta partigiana durante il secondo conflitto mondiale; venne infatti insignita della medaglia d’oro al valor militare il 12 ottobre 1949. Ma non è l’unico riconoscimento che può vantare, perché il 31 ottobre 2017 fu proclamata dall’UNESCO città creativa per la gastronomia.
In questa città si stampa il settimanale di ispirazione cattolica Gazzetta d’Alba, in edicola il martedì; esso fu fondato nel 1882 (ovviamente ad Alba) e nel corso della sua storia per un certo periodo ebbe come direttore il Beato Giacomo Alberione. Attualmente vanta una tiratura di circa quindicimila copie a settimana.
La biblioteca civica è dedicata a Giovanni Ferrero e fu istituita nel 1960; attualmente è situata nel complesso della Maddalena, cuore della città. La biblioteca è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 18; il sabato è aperta solo al mattino, anche in questo caso dalle 9 alle 12:30.
Per l’aspetto culturale, si ricordano inoltre il Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali Federico Eusebio e il Teatro Sociale G. Busca; il teatro Busca fu attivo dal 1855 al 1933 e venne riaperto nel 1997.
Ma Alba è anche una città universitaria: ad esempio, è sede del corso di laurea triennale in Viticoltura ed Enologia dell’Università degli Studi di Torino.
Importante il Caffè Calissano, storico locale collocato nei portici di Piazza del Duomo; importante innanzitutto perché fondato nella seconda metà del XIX secolo da Luigi Calissano, ma soprattutto perché ebbe come clienti Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.
Quanto all’aspetto alimentare, è celeberrimo il tartufo bianco di Alba, al quale è dedicata la cosiddetta “Fiera del Tartufo” (il nome ufficiale sarebbe “Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba”); lanciata nel 1929, si tratta di una rassegna enogastronomica con cadenza annuale. Ma merita un cenno anche il carpaccio di carne cruda, detto appunto “carne all’albese”.
Per l’aspetto sportivo, Alba fu sede di arrivo di una tappa del Giro d’Italia nel 1968 e nel 2004.
In conclusione, a questa località è stato addirittura dedicato un asteroide scoperto nel 1981: si tratta di 16368 Città di Alba, appartenente alla fascia principale.
Michel Camillo





