Queste le parole pronunziate da Papa Francesco a ridosso dell’udienza generale di mercoledì 12 gennaio dove con prontezza davanti alla platea ha con fermezza ribadito quanto sia importante il lavoro e ” guadagnarsi il pane da portare a casa”. Purtroppo l’ingiustizia sociale impedisce quanto affermato dal Santo Padre infatti il monito dallo stesso ai governanti di dare più spazio a chi tenta di lavorare onestamente usando anche queste parole riprese dalla sua catechesi di questa mattina:<< I governanti devono dare a tutti la possibilità di guadagnare il pane, perché questo guadagno dà loro la dignità. Il lavoro è un’unzione di dignità, e questo è importante. Molti giovani, molti padri e molte madri vivono il dramma di non avere un lavoro che permetta loro di vivere serenamente, vivono alla giornata. E tante volte la ricerca di esso diventa così drammatica da portarli fino al punto di perdere ogni speranza e desiderio di vita. In questi tempi di pandemia tante persone hanno perso il lavoro – lo sappiamo – e alcuni, schiacciati da un peso insopportabile, sono arrivati al punto di togliersi la vita. Vorrei oggi ricordare ognuno di loro e le loro famiglie. Facciamo un istante di silenzio ricordando quegli uomini, quelle donne disperati perché non trovano lavoro.>> Il Papa ha concluso la mattinata con i tradizionali saluti.
Redazione
Foto concesse dalla Sala Stampa Vaticana



