Spiritualità. L’anno nuovo si apre con gli auguri del pastore della Chiesa Evangelica Valdese Marco Gisola. Un messaggio, una bella riflessione per tutti noi.

Al di là degli auguri che ci scambiamo e degli auspici che esprimiamo per il nuovo anno, dobbiamo ammettere che l’inizio di un anno nuovo ci fa anche sempre pensare al tempo che passa. Questo, in molte persone, suscita timore e preoccupazione, perché ci rende consapevoli che invecchiamo, con tutto ciò che questo comporta…  Questo è umano e non bisogna vergognarsene.

Ma nell’ottica della fede cristiana il tempo è molto di più di “tempo che passa”; il tempo è “tempo che ci è dato”, è dono e quindi opportunità e occasione di vivere la propria vocazione all’ascolto della Parola di Dio e al servizio del prossimo. 

L’anno che è appena terminato non è solo un anno che “è passato”, ma anche un anno che “ci è stato donato”. E l’anno appena iniziato è un insieme di giorni che ci vengono donati da Dio: “I miei giorni sono nelle tue mani” dice il Salmo 31 (v. 15). Ogni nuovo giorno è un’occasione che Dio ci dona di vivere nella fiducia in lui e nel servizio al prossimo, un’opportunità di vivere frammenti del suo regno lavorando per la pace, per la giustizia, per i diritti di tutti e tutte.

Ci dia il Signore di vivere pienamente, con gioia e con speranza, ogni nuovo giorno di questo anno 2022, mettendoci in ascolto della sua voce per imparare dal suo figlio Gesù a vivere momenti autentici nell’amore e nel servizio gli uni degli altri.

Lascia un commento