Relax. Cultura. Una Poesia in Prosa

Tapparella appena tirata giù e luce minacciosa che quasi scompare.

Sento spiriti, che l’uomo cerca invano di nascondere; un’auto fa un rumore laido e mi sbatte: la finestra, la finestra, la finestra. E’ un ladro o uno spirito? Sento cavalli abbaiare. Sto sognando o sono sveglio? Mi verrebbe la tentazione di urlare, ma abito in condominio. Sono forse preoccupato per qualcosa che dovrà accadere domani?

Imbarazzo. Mani nei capelli. Occhi chiusi.

Michel Camillo

NOTA: Gli spiriti vogliono qui soltanto invitare la scienza a essere più umile: essa non può né risolvere tutto, né spiegare ogni cosa.

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