
La diocesi di Lucca fu eretta nel I secolo; uno degli avvenimenti più importanti della sua storia si verificò l’11 settembre 1726, quando fu elevata al rango di arcidiocesi, non metropolitana, dal pontefice Benedetto XIII con la bolla Inscrutabili Divinae. I santi patroni dell’arcidiocesi sono San Paolino e San Frediano; il territorio è suddiviso in trecentosessantadue parrocchie, raggruppate in undici zone pastorali.

L’attuale arcivescovo di Lucca è Monsignor Paolo Giulietti, nato a Perugia il 1 gennaio 1964 da Luciano e Graziella Baldracchini e primo di tre fratelli; dopo la maturità classica, Paolo Giulietti fu ordinato diacono il 28 ottobre 1990 nella cattedrale di Perugia e sacerdote il 29 settembre 1991 nella stessa cattedrale dall’arcivescovo Ennio Antonelli. Consacrato vescovo il 10 agosto 2014 dal cardinale Gualtiero Bassetti, Monsignor Giulietti divenne arcivescovo di Lucca il 19 gennaio 2019. Paolo Giulietti ha scelto come motto Opere et veritate, espressione tratta dalla Prima Lettera di San Giovanni Apostolo (3, 18: <Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità>).

La costruzione del duomo di Lucca (o cattedrale di San Martino) iniziò nell’XI secolo e terminò nel XII, mentre la consacrazione si ebbe nel 1070; come si evince dal nome della chiesa, il suo santo titolare è Martino di Tours, mentre gli stili architettonici riscontrabili sono il romanico e il gotico. In contrasto con la sua importanza, la cattedrale di Lucca si affaccia su una piazza di piccole dimensioni e altri edifici si addossano alla sua struttura.
La facciata di questo duomo si ispira a quella del duomo di Pisa; il porticato della cattedrale di Lucca era spesso occupato da banchi di cambiavalute che trattavano affari con i pellegrini, i quali, percorrendo la Via Francigena, facevano tappa proprio a Lucca.
Alla destra della facciata si eleva la torre campanaria a base quadrangolare; è molto probabile che tale torre campanaria in passato abbia svolto anche una funzione civile, a causa della vicinanza alle mura poste a difesa di Lucca. La parte inferiore del campanile (almeno fino a un terzo della struttura) risale sicuramente a un’ epoca anteriore al XII secolo; l’edificazione del campanile nella sua globalità terminò probabilmente a inizio XIV secolo. Purtroppo la torre campanaria è stata più volte colpita da fulmini, il che ha reso necessari numerosi restauri.

L’interno del duomo di Lucca è suddiviso in tre navate e presenta una pianta a croce latina; in generale l’aspetto dell’interno è caratterizzato da un marcato verticalismo, anche a causa della notevole differenza di altezza fra la navata centrale e quelle laterali. Fra le opere presenti all’interno di questa cattedrale ne segnaliamo due: la prima è la Madonna in trono col Bambino e Santi, dipinto di Domenico Ghirlandaio eseguito intorno al 1479; la seconda è il Monumento funebre a Ilaria del Carretto, opera scultorea di Jacopo della Quercia databile fra il 1406 e il 1408.
Nella cattedrale di Lucca le Sante Messe domenicali e festive si celebrano alle 10:30, quelle feriali si celebrano alle 9:00, mentre il sabato e nella vigilia delle feste si celebra una messa alle 19:00.
Michel Camillo
