Gaudete. Gioite. Siamo vicini al Natale

La parola della Settimana di Padre Andrea Benedetto Ferro-OSB-Abbazzia di Vallombrosa

La terza Settimana di Avvento è chiamata tradizionalmente “ Gaudete”, della gioia,  simo vicini al Natale, e i nostri cuori devono essere pervasi dalla gioia dell’ attesa, “ Rallegratevi sempre nel Signore; ve lo ripeto, rallegratevi!”, sono le parole di San Paolo.

Per sottolineare questa intonazione della gioia anche il colore liturgico oggi è diverso: rosa anziché il viola.

Gioia perché l’umanità ha trovato il suo punto di riferimento, colui che salva, che spezza i legami con il peccato, ci redime, è bello guardare al futuro, sperare, perché c’è un Salvatore, non siamo più soli e smarriti, ma guidati da Cristo.

“La vostra amabilità sia nota a tutti” dice San Paolo, i nostri comportamenti devono essere testimonianza dell’ essere amati da Dio, la gioia è la prima testimonianza del Vangelo, San Giovanni Bosco esortava i giovani ad essere sempre allegri!

Come concretizzare questa gioia? “ Che cosa dobbiamo fare?”. Per ben tre volte viene rivolta questa domanda nel Vangelo di oggi, anche noi siamo il popolo che attende, Giovanni Battista ci propone tre aspetti su cui meditare  per la nostra conversione:

La condivisione : “ Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto” siamo chiamati alla comunione con l’altro , alla solidarietà, ad andare incontro al bisogno del fratello o della sorella, non solo nei suoi bisogni materiali ma anche spirituali, interiori, occorre dare, donare, non con freddezza  ma con amore, non dobbiamo essere egoisti, far  prevalere il nostro IO , occorre guardare nella prospettiva del Noi.

La giustizia : “ Non esigere nulla di più di quanto vi è stato fissato” questa è la risposta data ai pubblicani, dobbiamo essere onesti nei nostri comportamenti, nel lavoro , nella società.

Ultimo aspetto il superamento del dominio e della prepotenza: “ Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe”.

Domandiamoci: Che cosa devo fare? È una domanda fondamentale nel cammino di Avvento, cambiare la nostra vita partendo dalla cose anche piccole della nostra quotidianità.

 “E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.”

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