I Testimoni di Dio.San​ Bonifacio vescovo e martire, patrono della Germania.

Winfrido (questo il nome di battesimo del santo) nacque a Crediton, nel regno anglosassone del Wessex, intorno al 673.

​ ​ Fu ordinato sacerdote intorno all’età di trent’anni, nonostante l’opposizione del padre, che si rassegnò solo quando una grave malattia gli fece capire che doveva lasciare il figlio libero di decidere. Intanto Winfrido, grazie alla sua intelligenza, era diventato insegnante di grammatica latina e autore di trattati.

​ ​ Nel 716 il santo dall’Inghilterra si recò con alcuni compagni in Olanda, con l’intento di evangelizzarla, ma l’impresa non ebbe successo. In seguito andò a Roma, dove il papa (San Gregorio II) gli impose il nome di Bonifacio e lo incaricò ufficialmente di annunciare il Vangelo fra i popoli germanici; lo stesso pontefice lo avrebbe poi nominato “vescovo regionale” (vale a dire per tutta l’area germanica).​

​ ​ Intorno al 723 il santo si rese protagonista di un episodio che a noi cattolici di inizio XXI secolo appare inaccettabile, in quanto tale episodio andò nella direzione opposta alla tolleranza verso le altre religioni, che è uno dei nostri principali valori. Ma l’episodio va collocato nel proprio contesto storico e culturale: per non correre il rischio di scandalizzarci inutilmente e per valutare in maniera corretta San Bonifacio, senza pretendere che egli orientasse il proprio operato su valori affermatisi in tempi molto successivi alla sua epoca. L’episodio è questo: Bonifacio (insieme ad alcuni missionari inglesi e irlandesi) fece abbattere un’imponente quercia che la tribù dei Catti aveva consacrato al dio del tuono, cioè il Thor degli scandinavi; presso tale quercia si consumavano sacrifici umani, quindi il santo ha l’indubbio merito di aver posto fine a uno spargimento di sangue.​

​ ​ San Bonifacio venne martirizzato il giorno di Pentecoste del 754 (il 5 giugno): mentre stava per celebrare una messa a Dokkum, lui e cinquantadue suoi compagni furono assaliti da una banda armata di pagani, uno dei quali gli ruppe il capo con un colpo di spada.

​ ​ Così scrive il Martirologio Romano: “Memoria di San Bonifacio, vescovo e martire. Monaco di nome Vinfrido, giunto a Roma dall’Inghilterra fu ordinato vescovo dal papa San Gregorio II e, preso il nome di Bonifacio, fu mandato in Germania ad annunciare la fede di Cristo a quelle genti, guadagnando moltitudini alla religione cristiana; resse la sede di Magonza e da ultimo a Dokkum tra i Frisoni, nell’odierna Olanda, trafitto con la spada dalla furia dei pagani, portò a compimento il martirio.”

San Bonifacio vescovo e martire, prega per noi e per il mondo intero!

Michel Camillo.

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