Generazione Z. La Rubrica dei Giovani e per i giovani intervista oggi Matteo Rosso.

Direzione.

a cura di Emanuele Dondolin

Redigere una Rubrica che pone sempre più i giovani al centro della nostra società è per noi essenziale poichè saranno loro a prendere in mano le redini del nostro Paese sempre alla ricerca di nuove soluzioni. Conoscere le loro storie è anche importante per approfondire meglio questo mondo strettamente intrisecato con il nostro perchè non è l’ età pone le basi per la maturità ma le proprie passioni dove meglio sfoggia la nostra creatività, i nostri sentimenti. Si ringrazia Matteo per la disponibilità e il nostro reporter collaboratore Andrea Di Masi per averlo intervistato.


Intervista. Chiacchierata con Matteo Rosso.

a cura di Andrea Di Masi

Ciao Matteo, grazie per la disponibilità. Parlaci un po’ di te. Chi sei? Dove vivi? Cosa ti occupi? Insomma raccontaci un po’ cosa fai nel tuo quotidiano. Ciao, grazie a voi per l’invito. Ho 25 anni, vivo a Biella, come lavoro faccio l’elettricista insieme ad un artigiano. Mentre in famiglia oltre ai miei genitori ho due fratelli più grandi. Lavorativamente parlando volevo chiederti quali sono le tue ambizioni nel senso hai intenzione di continuare a fare questo lavoro? Sì, ho intenzione di continuare questa carriera anche perchè è sempre stata una mia passione fin da piccolo e il mio sogno è appunto mettermi poi in proprio. Hai detto che nella tua famiglia hai due fratelli più grandi nella tua famiglia e appunto per questo come è essere il più ” piccolo ” e soprattutto che rapporti hai con loro? Da piccoli ci scontravamo spesso ma ora abbiamo un rapporto molto profondo perchè per qualsiasi cosa succeda posso contare sempre su di loro. Quali sono le tue passioni, hobby o comunque cosa fai nel tempo libero? Una volta facevo arrampicata mentre adesso mi sono appassionato un po’ di più verso il ballo latino-americano anche se non ho mai frequentato una scuola specializzata. Mentre nel tempo libero amo stare con gli amici. Tra i giovani d’oggi l’arrampicata non è uno sport molto praticato rispetto al calcio, al basket, al rugby o piuttosto comunque altri sport conosciuti. Ti volevo chiedere da cosa è nata questa passione? Sì,quello è vero. Nell’arrampicata trovavo la libertà perchè ero avvolto nella natura tra il girovagare su per la montagna, su per i boschi . Mi stimolava a andare sempre più in alto creandomi degli step per la vita, per il futuro. Quando raggiungevo la vetta mi sembrava di aver raggiunto qualcosa.. un obiettivo fatto di sforzi e impegno. Hai parlato di libertà giustamente. Cosa significa per te la libertà in un mondo dove spesso sei schiavo del sistema? Per me la libertà bisogna crearsela da soli ovvero ognuno fa le sue scelte e di conseguenza si pone degli obiettivi e secondo me appunto grazie a questo riesce a fare quello che vuole nel pieno rispetto delle regole del quieto vivere che servono. Nel contesto in cui viviamo notiamo troppe differenze sociali sopratttutto tra giovani e adulti. Quale secondo te può essere l’ingrediente che può unire le due diverse generazioni? Personalmente non ho mai trovato questa differenza in quanto ho avuto modo di dialogare sia con giovani che con persone appartenenti a una altra fase di età . Per concludere ti faccio una domanda più generica. Se avessi un budget di ” X Soldi” come lo spenderesti e perchè? Sicuramente li investirei in una azienda nuova in modo che possa fruttarmi anche per un futuro per la mia famiglia. Con una parte dei soldi li devolverei ai miei genitori e fratelli che mi sono sempre stati accanto e mentre per il resto mi impegnerei aiutare gli amici che hanno bisogno. Grazie Matteo e……………..alla prossima chiacchierata.

Lascia un commento