Dopo la sconfitta della sua Serbia nella Coppa Davis, il numero 1 al mondo del circuito Atp, (stiamo parlando di tennis) Novak Djokovic, ha dichiarato che deciderà a breve se partecipare o meno al prossimo Australian Open.
Ma qual è il motivo di questa incertezza, per il nove volte vincitore dello Slam di Melbourne in altrettante finali, primatista assoluto di vittorie in quel torneo?
Gli organizzatori australiani hanno posto il vincolo di accettare che competano soltanto tennisti e tenniste vaccinati e vaccinate contro il virus COVID-19.
Il fuoriclasse serbo, primatista, insieme a Roger Federer e a Rafael Nadal, di titoli dei tornei del Grande Slam (sono infatti tutti e tre fermi a 20) rischia dunque di dover rimandare il sorpasso sui suoi acerrimi avversari, in quanto si è sempre battuto per la libertà di scelta in ambito vaccinale.
A questo proposito risuonano ancora molto forti le parole di tre giorni fa del padre di Novak, Srdjan Djokovic, che ha detto a chiare lettere che suo figlio “non cederà al ricatto” posto in essere dagli organizzatori del torneo.
Prevarrà dunque la linea dura o si creerà un’eccezione particolare per il numero 1 del mondo? A breve avremo la risposta a questo quesito.
Luca Dal Bon.



