Padre Andrea Benedetto Ferri, monaco di Vallombrosa, si rivolge ai nostri lettori con il messaggio che di seguito pubblichiamo.
Redazione
Carissimi lettori, rivolgo a tutti voi il mio saluto con questo messaggio carpito dal Vangelo usato dal mondo cattolico per la celebrazione delle proprie liturgie augurandovi buona domenica.
Padre Andrea
II Domenica di Avvento C– Messaggio del Sabato per contg.news
L’evangelista Luca con l’intenzione di “ scrivere un resoconto ordinato su ogni circostanza, dopo aver fatto ricerche accurate fin dagli inizi” ( Lc 1,3), inizia il suo racconto con una indicazione cronologica, è in questo quindicesimo anno di Tiberio che con precisazione di luogo e di tempo la Parola di Dio è discesa su Giovanni.
La figura di Giovanni il battista che andava predicando un battesimo per la conversione dei peccati, ci introduce all’incontro con il Signore, si presenta sulle rive del Giordano come “ voce di uno che grida nel deserto: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri” ( Lc 3,4), è un invito a preparare i cuori ad accogliere Gesù.
Siamo anche noi chiamati alla conversione, raddrizzare le storture della nostra vita, l’egoismo, la superbia, l’orgoglio, l’autosufficienza, distruggere i muri che costruiamo nei rapporti con il prossimo, fare della nostra vita un cammino che conduce al Signore per “ essere integri ed irreprensibili per il giorno del Signore”.( Fil 1,10). Volgere il nostro sguardo verso Gesù, riconoscere in Lui la nostra salvezza, è un impegno quotidiano, come la storia di Gerusalemme così la nostra vita è un allontanarci da Dio con il nostro peccato ogni volta che non confidiamo in Lui.
Il deserto è il luogo interiore del nostro combattimento spirituale, della nostra ascesi ( askesis- esercizio) per progredire con la grazia di Dio nella vita di fede. Nel deserto della nostra vita quotidiana incontriamo il Signore, siamo chiamati ad ascoltare la sua Parola con cui ci viene incontro. Dobbiamo anche noi fare spesso esperienza di questo deserto, almeno in un momento della giornata, slegarci da tutto ciò che è superficiale, cellulare, tv e altro , per poter ascoltare questa Parola donata da Dio, che vuole raggiungere il nostro deserto per parlare al nostro cuore.




