Francesco Saverio,nato il 7 aprile 1506, ha le sue origini in Spagna e più precisamente nel Castello di Saverio nella Navarra. Francesco fu un appassionato studente fedele alla disciplina letteraria che lo fece divenire professore di filosofia al Collegio di Santa Barbara a Parigi.
Qui in Francia intrecciò il suo percorso con il fondatore dei Gesuiti Ignazio di Loyola che , grazie alla sua persuasione radicata sul Vangelo , lo convinse ad abbandonare ogni progetto mondano per donarsi completamente agli altri. Infatti nel corso del tempo divenne diacono e sacerdote. L’ imperatore spagnolo di quel tempo, venuto a sapere della fama dei discepoli del Loyola chiese di poter avere nel suo regno alcuni suoi missionari per poterli mandare a diffondere il Vangelo nelle Indie Orientali. Accolta la richiesta del Re, Ignazio vi mandò , tra questi ,Francesco Saverio che si recò a Goa e nei paesi limitrofi convertendo molti abitanti.
Per il suo ardore di apostolato di lui si dice che fece diversi sacrifici e che morì su uno scoglio con a fianco come uno sostegno nei suoi ultimi passi un indigeno felice di confortarlo. Saverio morì il 3 dicembre 1552 . Nel corso del tempo fu proclamato patrono dell’Oriente per causa della sua missione. Oggi esempio di apostolato per molti sacerdoti e diversi cristiani
Redazione

