“Esprimiamo come Moderati in Consiglio Regionale massima preoccupazione per la situazione di TIM. ” Queste le prime parole tuonate dal consigliere Silvio Magliano che, come Presidente del Gruppo Consiliare dei Moderati in Regione, si oppone fortemente a un eventuale scorporo della Società Tim, possibile conseguenza dell’acquisto da parte del fondo americano, che porterebbe con sé il rischio di perdite di decine di migliaia di posti di lavoro a livello nazionale su oltre 40mila dipendenti totali e di un proporzionale numero anche a livello piemontese, dove i dipendenti TIM sono 3mila (2mila solo a Torino e provincia). Continua infatti Magliano: ” Mi auguro che la Giunta Regionale faccia sentire la propria voce a difesa dello stipendio di migliaia di famiglie e di quello che è a tutti gli effetti un patrimonio aziendale strategico per il nostro territorio. Una società come TIM, privata dell’asset fondamentale costituito dalla rete, risulterebbe ancora più fragile e vulnerabile, con un immediato rischio di esuberi. Non possiamo permettere esiti negativi a cascata per un’azienda che ha nella nostra regione le proprie radici storiche (SIP nasce a Torino), che a Torino ha i propri laboratori di ricerca (via Reiss Romoli) e che nella nostra regione mantiene tuttora una forte presenza. Un campanello d’allarme sta suonando forte e la politica non deve ignorarlo. Piena vicinanza ai dipendenti del Gruppo TIM che hanno manifestato ieri pomeriggio.”
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