Continua il nostro viaggio alla conoscenza dell’operato dei nostri consiglieri regionali. Siamo a Biella e per questo numero siamo in compagnia con il rappresentante del territorio biellese Michele Mosca, già segretario provinciale della Lega Biellese che si racconterà alla nostra Redazione.
–Michele Mosca ci può raccontare il suo percorso politico che l’ ha portata a ricoprire oggi questa alta carica ?
Molto volentieri, Dal 2004 al 2019 sono stato eletto consigliere comunale a Zubiena, il mio Comune, dove ho ricoperto anche il ruolo di assessore. Nel 2009 sono diventato assessore della Provincia di Biella e poi consigliere provinciale tra il 2017 e il 2018. Sono stato infine eletto consigliere regionale alle elezioni del 2019 con la Lega, diventando consigliere segretario in Ufficio di Presidenza e membro della Consulta regionale europea. Nel partito ho cominciato come Coordinatore provinciale dei Giovani Padani, per passare poi a segretario organizzativo provinciale e segretario della sezione di Biella. Ho ricoperto l’importante ruolo di segretario provinciale della Lega di Biella per 9 anni e più recentemente quello di vicesegretario regionale della Lega Piemonte. Attualmente sono commissario provinciale della Lega per Salvini Premier Biella. La Lega ha sempre valorizzato i giovani e fatto fare la gavetta ai propri tesserati, io ne sono un esempio e ne sono fiero, in questo modo non si bruciano le tappe e si da il giusto valore agli incarichi ricoperti nel corso del tempo.
-Sembrano domande banali ma in un mondo sempre più lontano dalle istituzioni e poco fiducioso della politica ci può raccontare quali sono le funzioni che ricopre in Regione e quali provvedimenti sta portando avanti per il territorio?
Come anticipato, in Consiglio regionale sono consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, con delega alla Consulta regionale europea, per la quale ho organizzato incontri di formazione per studenti, professori ed enti locali su tematiche di loro competenza e interesse, l’attività si completa con iniziative e concorsi destinati agli studenti per far loro conoscere meglio l’istituzione europea. Faccio parte delle Commissioni I, II, III, IV e VII e della Giunta delle elezioni, le ineleggibilità, le incompatibilità e l’insindacabilità.Per quanto riguarda l’attività di aula, mi sono sempre impegnato al massimo per ottenere risorse e risposte per il mio territorio. Il 2 novembre, per esempio, è stato approvato il mio odg che impegna la Giunta regionale del Piemonte a inserire la progettazione di adeguamento della SP 400/a Ponderano-Cerrione e collegamento con la SP 143 attraverso la così detta Bretella Lancia tra le opere prioritarie da finanziare da parte della Regione Piemonte così come concordato con l’Ente di Area Vasta in aggiunta alle priorità già individuate. Un’altra partita fondamentale per il Biellese che ho seguito in prima persona è stata il salvataggio delle Funivie di Oropa: è notizia recente la chiusura del concordato definitivo dell’accordo di programma tra Comune di Biella e Regione Piemonte, che stanzierà a breve il primo dei 2 milioni di euro sui 5 necessari per la revisione generale dell’impianto. Ho ottenuto risorse per effettuare la progettazione di alcune infrastrutture stradali di grande respiro per il biellese che entro fine anno verranno assegnate alla Provincia.
-Quali sono le prossime iniziative che la vedranno impegnata nelle prossime settimane e nei prossimi mesi?
Sicuramente tutta l’attività legata al PNRR e ai progetti del Recovery Fund, che ho seguito attentamente in questi mesi. Inoltre, approderanno in aula nelle prossime settimane la riforma dello Statuto della Regione Piemonte e la nuova legge elettorale regionale, entrambe a mia prima firma, per un riassetto necessario che da troppi anni deve essere apportato.
-Fare Politica spesso e volentieri assorbe parecchio tempo quindi come concilia i suoi impegni con questo servizio per la Comunità e infine ci potrebbe lasciare un breve messaggio di fiducia per tutta la gente biellese?
Ho dovuto ridurre drasticamente la mia attività professionale, quasi sospenderla. Credo che per fare bene politica si debba dedicare il giusto tempo all’attività amministrativa e istituzionale. Essere sempre presente, ascoltare tutti e soprattutto lavorare per risolvere i problemi comporta un grande impegno di tempo, spesso anche a discapito della famiglia, però alla fine si viene ripagati di tutti i sacrifici fatti. Il mio messaggio è quello di guardare al futuro con cauto ottimismo e non farci prendere dallo sconforto o dalla rabbia: abbiamo l’occasione per ripartire e i dati economici e produttivi sono buoni, migliori rispetto alle altre regioni d’Italia e Stati d’Europa. Possiamo trascorrere finalmente un Natale veramente sereno e in compagnia dei nostri cari. Questo rischia di non avvenire in altri Paesi e abbiamo imparato che non è scontato. Grazie di cuore sia della disponibilità che per averci concesso del suo tempo nel rispondere a queste brevi domande mirate utili per abbattere sempre più la grande lontananza tra il mondo politico e i cittadini.
Emanuele Dondolin & Lorenzo Menegatto



