Chiesa di San Pietro di Candelo. Luogo sacro sito nella Piazza Storica del Paese.
Il nostro viaggio a Candelo inizia con la chiesa di San Pietro, che sorge nella piazza omonima. La chiesa originaria risaliva al medievo, essendo citata in un documento del 1222; sappiamo inoltre che fu eretta a parrocchia da una bolla emanata da papa Bonifacio VIII il 23 marzo 1300. Ma l’edificio che osserviamo noi oggi è il risultato di un rifacimento iniziato nel 1679 e protrattosi per oltre due secoli. La facciata, risalente al 1932, è caratterizzata da colonne colossali che sostengono una spessa trabeazione; la nicchia sovrastante il portale centrale presenta un dipinto raffigurante la consegna delle chiavi a San Pietro. All’interno si hanno tre navate con soffitto a volte a crociera; le navate sono decorate a imitazione dello stile barocco, ma in realtà risalgono agli anni 1936-37. Più antico è l’altare maggiore, essendo risalente al 1768; esso è in stucco dipinto a finto marmo e venne progettato da Stefano Gallo di Mongrando. All’incirca agli stessi anni risale la balaustra in marmi policromi, opera di Beltramo di Biella. Per quanto riguarda la sacrestia, si segnala che la sua porta è in legno intagliato e venne costruita nel 1717. Per quanto concerne la pittura, all’interno di questa chiesa si ha una tela dipinta nel 1679 da Francesco Zamorra raffigurante la Vergine Maria con Sant’Anna e San Gioacchino. Infine, la chiesa della quale ci stiamo occupando fino al 1812 ospitò al suo interno il cimitero parrocchiale.
Michel Camillo
fotografo Milano copyright


