#Spiritualità.Vita Ecclesiale. Famiglia paolina in udienza dal Papa

Alla vigilia del 50mo anniversario della morte del Beato Giacomo Alberione Governi generali e Istituti Secolari paolini da Papa Francesco

Città del vaticano, 25 novembre 2021

Nella mattinata del 25 novembre, alla vigilia della festa liturgica e dell’anniversario della morte del Beato Giacomo Alberione, i Superiori e le superiore Generali della Famiglia Paolina, che comprende ben cinque istituto religiosi di vita apostolica, quattro istituti secolari aggregati alla Società San Paolo e l’Associazione dei Cooperatori Paolini, sono stati ricevuti in udienza privata dal Papa Francesco.

Dopo il saluto di Don Valdir Castro, Superiore Generale della san Paolo e succesore di Don Alberione nel governo della Famiglia Paolina, papa Francesco ha rivolto parole di vero apprezzamento per l’apostolato tanto attuale della comunicazione sociale e dell’annuncio del vangelo con i  mezzi più moderni e negli ambienti digitali , come pure per la grande diffusione editoriale che raggiunge in ogni dove le grandi masse . Il Papa ha poi ricordato l’apprezzamento costante dei Pontefici del Novecento per l’Alberione, da Giovanni XXIII a Paolo VI che ne ha fatto quasi una canonizzazione in vita. Infine il papa ha esortato tutti i figli spirituali del prete albese a seguire le orme del Fondatore alla scuola del Cristo Maestro, Via Verità e Vita, nello spirito di san paolo considerato sempre il vero fondatore della famiglia che appunto da lui prende il nome di paolina.

Una mattinata intensa che segna l’inizio di un intero fine settimana di sentite  e solenni celebrazioni in tutta Italia nel commosso ricordo del 50mo anniversario della nascita al cielo di colui che  tutti i papi del secolo scorso  hanno definito il profeta dei tempi moderni e la meraviglia del XX secolo nella chiesa . Le iniziative  e le celebrazioni avranno particolare solennità a Roma, presso la Basilica Santuario della regina degli apostoli, un complesso al centro delle Case generalizie paoline , voluto da Don Alberione come ex voto alla fine della seconda guerra mondiale e che oggi al suo interno custodisce il corpo  del Primo Maestro, come tutti i paolini e le paoline chiamano il loro venerato e caro Padre Fondatore . Nella serata del 26 novembre alle ore 18,00, proprio nell’ora in cui cinquant’anni fa in quel luogo don Alberione terminava la sua lunga e operosa giornata terrena, avrà luogo la Celebrazione eucaristica che chiuderà questo intensissimo mese di novembre e al contempo l’Anno biblico indetto per onorare colui che è stato l’apostolo della bibbia nel XX secolo .

Mastrolilli Gianfranco

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