Novara 21 novembre 2021.
Si sono ritrovati in settecento , nel brumoso pomeriggio tutto novembrino, dello scorso sabato 20 novembre in Cattedrale a Novara per celebrare , nella versione diocesana, la XXXVI Giornata mondiale della gioventù, avente i, provocatorio titolo : “ Alzati e Testimonia” Un intenso pomeriggio, nel cuore della vasta ed estesa diocesi gaudenziana che ha visto arrivare a Novara giovani e giovanissimi dalle valli alla bassa e che ,iniziato con ospiti di onore e catechesi accattivanti e attualissime sui temi propri dei giovani e dei nativi digitali. Tra gli ospiti il vignettista Giovanni Berti che ha saputo comunicare con umorismo il suo messaggio di fede e i giovani della Comunità cenacolo di Suor Elvira, le catechesi svolte in modalità multimediale hanno visto riempire di giovani vari punti del centro storico, dalla Chiesa di S. eufemia alla basilica del santo patrono Gaudenzio, sotto la cui ardita cupola antonelliana i giovani hanno vissuto intensi momenti di ascolto e confronto. Dopo una breve pausa, nel quadriportico della canonica in episcopio, il momento finale è stato quello vissuto intorno al Pastore della diocesi, mons. Franco Giulio Brambilla , che ha subito colto il cambio di data e di periodo dell’appuntamento giovanile dalla primavera all’autunno come una bella opportunità di rivedere schemi e abitudini e svecchiare il modulo delle giornate accogliendo questo tempo forse meno attraente dal punto di vista esterno come un momento di bilancio e di verifica, dovuta anche al fatto che la festa di Cristo Re si pone al termine dell’anno liturgico . Il pomeriggio ha segnato dunque l’avvio di un nuovo intenso anno di pastorale giovanile che vedrà un momento qualificante nel prossimo Capodanno quando Torino , in Piemonte, ospiterà il Pellegrinaggio di Fiducia dei giovani animato dalla Comunità ecumenica di Taizè.
Gianfranco Mastrolilli


