Ragazzo Italo-marocchino sempre dedito verso il prossimo. Pone la Carità come valore cardine della vita. A noi racconta la sua storia come italiano cittadino del Comune di Biella.
Boubker , ringraziandoti di aver accettato l’invito , ci puoi raccontare la tua vita nel mondo biellese come islamico e prima di tutto come cittadino italiano? La mia esperienza comincia innanzitutto a Mirandola, centro urbano sito nel modenese, luogo dove sono nato. All’età di 4 anni mio padre si trasferisce nel biellese per motivi di lavoro; il biellese è noto allora per il settore tessile, e da allora mi trovo a Biella. A Biella ho frequentato le scuole materne, elementari, medie e anche superiori. Sono stato alle scuole materne di Andorno Micca, e a conoscere la comunità cristiana del paese, una gran bella comunità, all’epoca e adesso sotto il parroco don Adriano Loro Lamia. Qui vi passavo, durante l’estate, il centro estivo insieme a tutti i ragazzi. In seguito ho proseguito i miei studi all’ Itis di Biella. In questo complesso scolastico ho avuto modo di conoscere grandi personalità come il compianto Franco Rigola e Claudia Gariazzo. A loro il grazie per la mia formazione scolastica. Ho poi avuto modo con gli anni di svolgere all’ Itis una supplenza, sono dunque passato da studente ad insegnante. Qual’è il tuo titolo di studio e cosa ti ha portato a dedicarti all’insegnamento? L’ esperienza di docenza è stata casuale. Mi sono messo a disposizione degli istituti superiori biellesi, e ho ricevuto una chiamata dal Liceo Classico anche se poi la proposta di insegnamento all’Itis con un contratto di alcune ore per un corso serale ha avuto la meglio. Qui ho incontrato ragazzi fantastici sempre disponibili all’apprendimento. Raccontaci un attimo del tuo percorso universitario Il primo anno l’ho svolto a Biella. Poi ho fatto un anno da pendolare a Torino, in cui sono stato anche un mese al convitto di Salette. Successivamente, dopo aver ottenuto una borsa universitaria, ho continuato gli studi per poi conseguire la laurea magistrale in ingegneria elettrica. Se dovessi riassumere in sintesi la durata del mio percorso potrei dire che ci ho impiegato otto anni. Dopo il tuo periodo di studi quando è iniziato il tuo avvicinamento alla fede islamica? La mia fede l’ho scoperta piano piano. I musulmani a mio parere non si trovano male nella cultura occidentale cristiano evangelica o cristiano cattolica in Italia. Io ho ricevuto solo tanto bene. L’Italia è più vicina a Dio rispetto ad altri paesi. Infondo il mio avvicinamento è dipeso anche da dialoghi culturali sia in ambito scolastico che ricreativo. Qual’ è stato il tuo cammino formativo dunque nella Fede Islamica? Inizialmente a casa, poi nella moschea di Biella, ho seguito alcuni corsi, simili al catechi smo per i cattolici. Non c’è costrizione nella Fede. Oltre a una certa età, vi è la responsabili- tà personale dell’individuo nella ricerca e nell’approfondimento della propria fede. I cristiani , gli Ebrei e noi Musulmani crediamo in un unico Dio. Abbiamo una gran ” cosa ” in comune. Alla luce dei recenti fatti qual’è il rapporto tra voi musulmani e la fede ebraica , dato che conosciamo bene gli scontri tra Israele e Palestina e parte del mondo arabo che approfondiremo successivamente.? Noi siamo tutti discendenti di Abramo. Le ” religioni del libro ” , come le definiamo noi, coloro che hanno ricevuto un testo sacro da Dio, sono sempre tra di loro unite da un rapporto e da una stretta comunicazione. Io personalmente accetto un cristiano o un ebreo o anche un fedele di un’altra religione nel rispetto di quella persona, non ritenendomi superiore a lei in quanto musulmano. Per me non dovrebbero esserci nemici tra persone di religione differente. Maometto, per noi il sommo profeta, aveva come vicino di casa un ebreo. Hanno perseguitato anche Gesù, che era ebreo ( in senso storico, con sua madre Maria). E’ vero che ci sono stati errori da parte di tutti lungo la storia, ma, anzi,appunto, concludo dicendo che siamo tutti figli di ” Abramo”. Grazie del tuo tempo e della tua disponibilità e con speranza di approffondire meglio anche altri argomenti che vi riguardano ti diamo il benvenuto nella nostra squadra.
Emanuele Dondolin

