IL SANTUARIO DI VICENZA. META DI DIVERSI PELLEGRINI. MONTE BERICO: UN LUOGO AFFASCINANTE.
All’interno della diocesi di Vicenza riveste particolare importanza il santuario intitolato a santa Maria di Monte Berico.
La storia di tale santuario inizia nella prima metà del XV secolo; infatti fra il 1425 e il 1428 a Vicenza infuriava una grave epidemia di peste. Durante questa epidemia si verificarono due apparizioni della Vergine a Vincenza Pasini, una donna che portava cibo a suo marito, intento a lavorare su un colle; la prima apparizione fu il 7 marzo 1426, la seconda il 1 agosto 1428. Maria promise la fine della pestilenza, a condizione che in quel luogo venisse costruita una chiesa e la si dedicasse a Lei. Sebbene in un primo momento a quanto raccontava Vincenza non avessero creduto neppure le autorità ecclesiastiche, dopo poco tempo fu costruito il santuario e, nel 1435, esso fu affidato alla custodia dei Servi di Maria, che lo gestiscono ancora oggi. Vincenza Pasini morì pochi anni dopo le apparizioni.
Nel santuario di Monte Berico troviamo due chiese giustapposte: la prima venne edificata nel XV secolo, la seconda dal luglio 1688 al dicembre 1703 a opera di Carlo Borella.
La chiesa quattrocentesca, nella quale è collocato l’altare maggiore, è suddivisa in tre navate e nella lunetta della porta d’ingresso presenta un’immagine della Madonna realizzata da Pietro Pala.
La chiesa sei-settecentesca è caratterizzata da una pianta a croce greca inscritta in un quadrato, sormontato al centro da una cupola, retta da quattro gruppi di pilastri.
Il campanile fu progettato da Antonio Piovene e modificato da Luigi Cagnola; la sua costruzione si situa nell’arco di tempo 1825-1852.
Il santuario presenta un’offerta molto ricca per le Sante Messe domenicali; in inverno la Messa si celebra a queste ore: 7:00, 8:00, 9:00, 10:00, 11:00, 12:00, 15:00, 16:00, 17:00 e 18:00; in estate invece si celebra nei seguenti orari: 7:00, 8:00, 9:00, 10:00, 11:00, 12:00, 16:00, 17:00, 18:00, 19:00. Come si sarà notato, i due orari sono quasi identici, l’unica differenza è che nel periodo estivo si ha una Messa alle 19:00 e in quello invernale se ne ha una alle 15:00. Per fornire un’indicazione sul confine fra le due stagioni, si consideri che quest’anno l’orario invernale è ritornato in vigore domenica 10 ottobre.
Le Messe prefestive del sabato sono invece due: la prima alle 17:00, la seconda alle 18:00; non vi è nessuna differenza tra il programma invernale e quello estivo.
Michel Camillo







